Serie C girone B, buona la seconda per i lupi: 2-1 alla Torres e prima vittoria in casa

di Luca Tronca
CAMPOBASSO (4-3-3): Tantalocchi; Parisi, Papini, Lancini (82′ Mancini), Celesia (46′ Pierno); Brunet, Gala (56′ Serra), Di Livio; Bifulco, Padula (74′ Lombari), Leonetti (75′ Magnaghi).
A disp.: Rizzo, Forte, Lanza, Cerretelli, Nocerino, Ravaglioli.
ALL.: Zauri.
TORRES (3-5-2): Zaccagno, Mercadante (87′ Starita), Brentan, Nunziatini, Musso (78′ Diakite), Carboni (87′ Dumani), Antonelli, Giorico (69’ Di Stefano), Bonin (69’ Sala), Fabriani, Zecca.
A disp.: Petriccione, Maragno, Biagetti, Masala, Idda, Frau, Stivanello.
ALL.: Pazienza.
ARBITRO: Alessandro Colelli di Ostia Lido
ASSISTENTI: Angelo Tomasi e Andrea Recupero di Lecce
QUARTO UFFICIALE: Giorgio Di Cicco di Lanciano
OPERATORE FVS (FOOTBALL VIDEO SUPPORT): Matteo Gentile di Isernia
MARCATORI: 21′ e 80′ Bifulco (C), 64′ Musso (S).
SERIE C, GIRONE B: UNA DOPPIETTA DI BIFULCO PORTA LA PRIMA VITTORIA IN CAMPIONATO AL CAMPOBASSO
Primi tre punti di grande carattere per il Campobasso di Luciano Zauri, che al “Molinari” si regala una serata da ricordare superando 2-1 la Torres. Una vittoria meritata, sofferta soprattutto nel finale, ma accompagnata da un entusiasmo crescente: sugli spalti erano presenti quasi 5.500 spettatori, un supporto ormai costante per i colori rossoblù.
Davanti agli occhi del presidente Rizzetta e dei suoi soci, anche loro presenti sugli spalti, i lupi hanno sfoderato una prestazione equilibrata in tutti i reparti, decisamente più convincente rispetto alla gara d’esordio di Ravenna. A tratti si sono visti sprazzi di ottimo calcio, ancora perfezionabili, ma comunque di ben altra qualità rispetto alla scorsa stagione, segno di una rosa costruita con maggiore profondità tecnica.
Mister Zauri conferma il consueto 4-3-3, con l’esordio in difesa di Lancini e quello tra i pali di Tantalocchi, protagonista di un’ottima prova. In attacco, il tridente composto da Bifulco, autentico match-winner con una doppietta, Padula e Leonetti.
Sul fronte opposto, la Torres di Michele Pazienza si presenta con un 3-5-2 solido e compatto, affidandosi alla coppia offensiva formata da Bonin e Musso. Parte inizialmente dalla panchina l’ex Campobasso Di Stefano.
La partita ha visto un Campobasso determinato e capace di mettere in campo qualità e grinta, trovando la vittoria al termine di una prova di grande personalità, che conferma il percorso di crescita intrapreso sotto la guida di Zauri.
PRIMO TEMPO
Fin dai primi minuti i rossoblù mostrano carattere: al 5’ Leonetti si presenta in area ma calcia troppo angolato e manda la palla sul fondo. Poco dopo, al 12’, ci prova Brunet dalla distanza, trovando solo l’angolo. La risposta sarda arriva al 19’ con Musso, che in area prova a liberarsi di Lancini ma conclude largo.
Il vantaggio dei Lupi arriva al 21’: conclusione sporca di Leonetti, deviazione decisiva di Bifulco e Zaccagno battuto per l’1-0 che fa impazzire i tifosi del lupo. Al 26’ Padula viene trattenuto in area: la panchina rossoblù invoca l’intervento del VAR (operatore Fvs), ma dopo la revisione l’arbitro Colelli lascia correre. Poco dopo, al 30’, i padroni di casa sfiorano il raddoppio: Leonetti inventa una bellissima semirovesciata che si stampa sul palo esterno, con Zaccagno immobile. Al 35’ è Bifulco a divorarsi il 2-0 calciando alto dopo una fuga solitaria. Prima dell’intervallo, al 43’, Tantalocchi salva il risultato con una deviazione provvidenziale su un destro al volo di Brentan destinato all’angolino.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa il Campobasso continua a spingere e al 50’ Leonetti conclude ancora, ma senza precisione. Tre minuti più tardi, la Torres esulta invano: il gol di Musso, dopo la ribattuta sul palo di Bonin, viene annullato per fuorigioco.
Il vero pareggio ospite arriva al 64’: cross dalla destra e Musso, in spaccata, anticipa tutti e batte Tantalocchi per l’1-1. Al 69’ l’episodio che accende la partita: Padula lanciato verso la porta viene steso da Carboni che rischia il Rosso. L’arbitro, dopo consulto al VAR, opta per il solo giallo e per il calcio di punizione dal limite. Moltissimi dubbi per la decisione del direttore di gara, molto contestato dal pubblico, anche per altre scelte molto discutibili in tutta la gara. Le proteste costano l’espulsione dalla panchina a Celesia.
All’80’ però ancora Bifulco trova la zampata vincente: colpo di testa ravvicinato dopo la respinta corta di Zaccagno che porta il Campobasso di nuovo in vantaggio, sul 2-1. Nel finale, all’85’, sempre Bifulco sfiora la tripletta con un diagonale che lambisce il palo.
Nei sei minuti di recupero i molisani gestiscono gli attacchi della Torres e al triplice fischio la bolgia dello stadio accompagna i Lupi alla prima vittoria in campionato.


