Serie C girone B, all’ Adriatico di Pescara ultimo atto della stagione per il Campobasso del presidente Matt Rizzetta

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Di Luca Tronca

Clima più tranquillo e rilassato in casa rossoblù dopo la salvezza raggiunta dal Campobasso con una giornata d’anticipo, imponendosi per 2-1 al Molinari contro il Perugia. Ora ultimo atto del campionato dei molisani, con l’ultima partita in programma, come tutto il Girone B, domenica alle 16:30 allo Stadio Adriatico contro il Pescara di Silvio Baldini, il quale dopo questo match inizierà a preparare la fase dei playoff per sperare in una promozione in Serie B. I playoff inizieranno il 4 Maggio e oltre al Pescara, parteciperanno altre 28 squadre totali dei tre gironi di Serie C. (solo una tra queste otterrà la promozione in Serie B). Per quanto riguarda invece le promozioni dirette, quindi le vincitrici dei rispettivi gironi: nel Girone A, il Padova ha avuto la meglio sul Vicenza; nel Girone B, la Virtus Entella ha dimostrato, soprattutto nelle ultime giornate, un passo in più rispetto alla Ternana meritando la promozione; nel Girone C l’ha spuntata meritatamente l’Avellino, che mancava in B dalla stagione 2017/18.
Parlando della permanenza in categoria dei lupi, Il clima sul campo, alla fine della scorsa partita, ha raccontato molto più delle parole: festeggiamenti cauti, pochi applausi e quello striscione “Indegni”, rimasto esposto in curva Scorrano, fotografano una realtà in cui il peso delle amarezze ha decisamente superato quello delle soddisfazioni. Il successo sul Perugia non è bastato a cancellare una stagione con diverse delusioni, con il Campobasso che concluderà la stagione tra il tredicesimo e il quattordicesimo posto. Neanche Prosperi, subentrato a campionato in corso, è riuscito a ridare entusiasmo: il suo bilancio parla di 5 vittorie, 1 pareggio e 7 sconfitte. Inoltre il presidente Matt Rizzetta assisterà alla gara di domenica e si fermerà quasi venti giorni in Molise per iniziare a programmare una stagione che dovrà necessariamente essere diversa. Mantenere la categoria è stato importante, ma quest’anno i grandi tifosi rossoblù non si sono mai davvero innamorati né della squadra né dei singoli interpreti, sia con Braglia sia con Prosperi.
Ora il lavoro sarà ripartire dai pochi elementi affidabili. Alcuni giovani hanno mostrato buone cose: Pierno, Pellitteri, Lombari, Martina, Neri, Cerretelli, Di Stefano e Serra rappresentano una base interessante. Gli innesti di gennaio Chiarello e Bifulco hanno portato esperienza e sostanza. Inoltre aumentano sempre di più anche le voci che vedono il capitano Di Nardo lontano da Campobasso. Stessa cosa per quanto riguarda un grande giocatore come Falco, di cui sarà difficile rivederlo ancora in Molise il prossimo anno dati i pochi minuti giocati, per una condizione fisica non al 100%.
Difficile anche che ci sia una conferma per Prosperi e per il direttore sportivo Mignemi. In vista della sfida contro il Pescara, il Campobasso scenderà in campo senza particolari pressioni, come confermato in conferenza stampa da mister Prosperi. L’obiettivo è quello di disputare una buona partita e onorare fino in fondo il campionato. Non mancheranno alcune novità nell’undici titolare: il tecnico infatti potrebbe concedere spazio a chi, soprattutto nella sua gestione, ha trovato meno minuti. Tra questi, è probabile l’impiego dal primo minuto del giovane difensore Mancini, spesso utilizzato però da Braglia, il quale in questa stagione ha rinnovato il contratto con i Lupi fino al 2027.
Confermato il 3-5-2 come sistema di gioco. Dall’altra parte il Pescara, allenato da Silvio Baldini, ha obiettivi ben diversi. Gli abruzzesi, già ai playoff, dovranno difendere il quarto posto, attualmente a quota 64 punti, con l’Arezzo che insegue a sole tre lunghezze di distanza a 61 punti. Inoltre, la gara servirà agli uomini di Baldini per affinare la condizione in vista dell’imminente fase playoff.
Il tecnico degli abruzzesi dovrebbe confermare il 4-3-3, schierando in attacco il tridente formato da Ferraris, Tonin e Bentivegna. Non è escluso, però, che qualche titolare venga risparmiato: tra i possibili esclusi iniziali ci sono Dagasso e Merola, che potrebbero essere preservati per i playoff.
Allo stadio Adriatico, dunque, andrà in scena l’ultimo match di una stagione complessa, sotto gli occhi del presidente Matt Rizzetta, pronto a trattenersi in Italia per pianificare il futuro. L’obiettivo resta chiaro: portare il Campobasso nei playoff già a partire dalla prossima stagione.