Serie C, Girone B: Al “Molinari” va in scena Campobasso–Carpi: punti pesanti in chiave playoff

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di Luca Tronca

Cresce l’attesa in città per la sfida di sabato pomeriggio tra Campobasso e Carpi, con fischio d’inizio fissato alle ore 17:30. Al “Molinari” si preannuncia una cornice di pubblico importante, segno di quanto l’appuntamento sia sentito dall’ambiente rossoblù. In tribuna è attesa anche la presenza del presidente Matt Rizzetta e del vicepresidente Nicola Cirrincione, già da quasi due settimane in Molise: una testimonianza concreta di vicinanza alla squadra in un momento cruciale della stagione.
L’avversario non sarà dei più semplici. Il Carpi si presenta come una formazione solida, organizzata e particolarmente insidiosa lontano dal “Cabassi”, dove spesso riesce a esprimere al meglio le proprie qualità. La gara contro i biancorossi inoltre sarà un vero e proprio scontro diretto con le due squadre che si trovano entrambe a 27 punti in classifica, in piena zona playoff. Per questo motivo, sabato, il contributo del pubblico potrà fare la differenza: il “Molinari” è chiamato a diventare il vero dodicesimo uomo in campo, sostenendo il Campobasso in una gara dai risvolti potenzialmente decisivi.
Il Campobasso si presenta all’appuntamento forte di una striscia positiva di quattro risultati utili consecutivi. Nell’ultimo turno, però, il pareggio per 2-2 sul campo della Torres ha lasciato un pizzico di rammarico, soprattutto per come è maturato: il gol subito a tempo scaduto con decisioni arbitrali molto discutibili hanno tolto ai rossoblù una vittoria che sembrava ormai alla portata dopo l’eurogol di Celesia. Resta comunque un’ottima prestazione su un campo impraticabile, che ha confermato la crescita della squadra, uscendo dal campo con la consapevolezza di aver disputato una gara di alto livello.
Situazione ben diversa in casa Carpi, dove il momento non è dei più felici. La formazione emiliana non centra il successo da ben cinque giornate, con un bilancio recente di tre pareggi e due sconfitte. L’ultima vittoria risale infatti al 30 novembre, nel match contro il Pontedera. Un digiuno che pesa e che rende la sfida ancora più delicata: l’obiettivo è chiaro, invertire la rotta e lasciarsi alle spalle un periodo abbastanza negativo.
Per la gara di sabato, il mister del Carpi Cassani dovrà fare i conti con alcune assenze importanti. Non saranno della partita l’infortunato Cortesi ( miglior marcatore della squadra con 6 reti ) e il centrocampista Figoli, fermato dal giudice sportivo. Continua inoltre il lungo percorso di recupero per Forapani: il mediano, operato lo scorso ottobre al legamento crociato, resta indisponibile e fuori dai piani nel breve periodo. Nonostante le difficoltà, il Carpi è atteso a una prova di carattere, deciso a giocarsi tutte le proprie carte in una sfida che mette in palio punti pesanti.
In casa Campobasso invece sul piano tecnico, mister Luciano Zauri continua a lavorare nel segno della continuità. Il percorso intrapreso nelle ultime settimane ha dato indicazioni positive e l’allenatore dei lupi sembra intenzionato a insistere su un’identità tattica ormai ben riconoscibile. Il 3-4-1-2 rappresenta l’assetto di riferimento: un sistema che ha portato maggiore equilibrio, compattezza tra i reparti e una chiara fisionomia di gioco.
Per la gara di sabato, l’unica vera incognita riguarda la difesa, dove sarà assente per squalifica Lancini. Come alternative, aspettando il probabile rinforzo in difesa dal calciomercato, ci sono Armini che resta una possibile opzione, ma prende quota anche l’ipotesi di rivedere il centrocampista Cerretelli adattato sul centro-sinistra della linea difensiva, con Celesia spostato al centro e Papini a destra. Per il resto, non sono attese novità sostanziali: l’undici visto nelle ultime uscite dovrebbe essere confermato quasi integralmente, a conferma della fiducia dello staff tecnico nel gruppo e nel lavoro svolto finora.