Serie C girone B: al Molinari arriva la Sambenedettese, test fondamentale per Zauri e la squadra

di Luca Tronca
Il “Molinari” attende una cornice di pubblico importante per la sfida di venerdì sera, con calcio d’inizio alle ore 20:30, tra Campobasso e Sambenedettese, gara carica di tensione sportiva da molti anni, soprattutto dopo la recente promozione in Serie C del Campobasso guidato da Pergolizzi, ottenuta proprio a discapito della squadra marchigiana, allora rimasta a bocca asciutta nel tentativo di tornare tra i professionisti, rimandando di un anno la promozione.
In casa Campobasso è arrivato un segnale di stabilità: la società ha confermato la fiducia a mister Zauri dopo un confronto svoltosi tra il presidente Rizzetta, l’allenatore e la squadra. La decisione non era per nulla scontata, data la pesante sconfitta per 5-1 ad Arezzo e le voci di malumore circolate nei giorni scorsi. Alla fine però la scelta è stata quella di continuare con Zauri con l’obiettivo chiaro però di dare una svolta immediata e di regalare ai tifosi una prestazione convincente, ma soprattutto i tre punti contro la Sambenedettese.
Per l’allenatore dei lupi, la partita rappresenta un vero e proprio banco di prova. In troppe uscite la squadra è apparsa troppo prevedibile, con poche idee e poco equilibrata, dunque è lecito aspettarsi aggiustamenti tattici e qualche modifica nel disegno di gioco per ritrovare fluidità e solidità. Inoltre, sono diversi i punti persi in modo ingenuo: la squadra poteva sicuramente avere una posizione in classifica più tranquilla in zona playoff. Attualmente il Campobasso è undicesimo in classifica con 16 punti a pari merito con Pineto e Vis Pesaro e a soli due punti in più dalla Sambenedettese. Dunque anche per la classifica questa gara è fondamentale dato che in caso di sconfitta i lupi verrebbero superati anche dalla Samb neopromossa. Il bilancio complessivo non è per nulla rassicurante: soltanto una vittoria nelle ultime sette partite disputate dal Campobasso (compresa quella di coppa contro la Ternana). Si può e si deve fare molto di più, uscendo da questo brutto momento.
Inoltre le difficoltà non mancano sul fronte formazione: Lancini è in forte dubbio per un affaticamento al flessore rimediato ad Arezzo, Di Livio sarà ancora out e Bifulco sarà assente per una giornata di squalifica. Nelle ultime ore prima della gara invece si deciderà se convocare Pierno dopo l’infortunio rimediato il 4 dicembre contro la Vis Pesaro e Padula ancora non al meglio dopo l’infortunio. Possibile spazio dal primo minuto in difesa per Armini, mentre anche Cerretelli a centrocampo scalpita per partire dall’inizio. In attacco in base al modulo che opterà Zauri ( 4-3-3 o 3-5-2 ) si giocano il posto Padula (in caso di recupero) , Magnaghi, Leonetti e Lombari.
Per quanto riguarda la Sambenedettese, neanche la squadra di Palladini arriva alla gara in condizioni ottimali: ben quattro sconfitte consecutive in campionato e una fragilità difensiva evidente, con la squadra vista molto affaticata nelle ultime uscite. Nel mezzo di queste quattro sconfitte consecutive in campionato, l’unica reazione d’orgoglio c’è stata nella gara casalinga di Coppa Italia Serie C in cui la Sambenedettese ha battuto il forte Ascoli nel sentitissimo derby per 2-1, qualificandosi agli ottavi di finale.
Insomma, il confronto di venerdì sera al “Molinari” assume toni decisivi per entrambe le panchine: per Zauri e per Palladini la parola d’ordine sarà una sola: non sbagliare. Una vittoria potrebbe ridare fiducia e respiro, mentre un altro passo falso rischierebbe di far diminuire ancora il morale e aumentare tensioni nel rispettivo ambiente. Allo stesso tempo però, da ambo le parti, ci vuole equilibrio: siamo ancora a novembre e il campionato è ancora lungo e soprattutto in quello di Serie C la classifica può cambiare da un momento all’altro. La partita si preannuncia quindi combattuta, con squadre affamate di riscatto e consapevoli che ogni errore potrebbe pesare sul loro futuro.


