Serie C, Campobasso, cuore e sofferenza: Salines firma l’1-1 che vale gli ottavi playoff

di Luca Tronca
CAMPOBASSO – PINETO 1-1
STADIO “ANTONIO MOLINARI”
CAMPOBASSO: (3-4-1-2): Tantalocchi; Lancini, Papini (70′ Di Livio), Salines; Pierno (79′ Cristallo), Gargiulo, Agazzi (59′ Cerretelli), Martina (70′ Olivieri); Gala; Bifulco, Magnaghi (59′ Padula).
A disp.: Rizzo, Forte, Celesia, Brunet, Sarr, Lombari, Serra, Parisi.
ALL.: Zauri.
PINETO: (4-3-3): Tonti; Ienco (79’ Gagliardi), Postiglione, Frare, Baggi; El Haddad (79’ Nebuloso), Germinario (65′ Vigliotti), Schirone; Pellegrino (65′ Lombardi), D’Andrea (79’ Marrancone), Borsoi.
A disp.: Marone, Verna, Amadio, Kraja, Viero, Biggi, Serbouti, Giannini, Di Lazzaro.
ALL.: Tisci.
ARBITRO: Domenico Mirabella di Napoli
ASSISTENTI: Elia Tini Brunozzi di Foligno e Alberto Callovi di San Donà di Piave.
QUARTO UFFICIALE: Stefano Striamo di Salerno.
OPERATORE FVS (FOOTBALL VIDEO SUPPORT): Domenico Castellone di Napoli.
MARCATORI: 37′ D’Andrea (P), 87′ Salines (C).
ESPLULSI: Di Livio (C) e Marrancone (P).
I Lupi gettano il cuore oltre l’ostacolo Pineto e conquistano la qualificazione alla fase nazionale dei playoff di Serie C (ottavi di finale). Il Campobasso, soffrendo ma dimostrando grande carattere e determinazione, riesce a pareggiare l’iniziale svantaggio firmato da D’Andrea nel primo tempo e, grazie al doppio risultato disponibile, strappa il pass per gli ottavi di finale con l’1-1 finale, firmato Salines.
Una partita tutt’altro che semplice per i rossoblù, contro un Pineto estremamente ostruzionista, protagonista di un atteggiamento che ha offerto un’immagine non molto bella a livello di sport. La formazione abruzzese, infatti, ha spesso interrotto il gioco, con giocatori a terra per guadagnare tempo praticamente ogni due minuti, soprattutto nella ripresa dopo il vantaggio. Un comportamento difficile da comprendere, che ha contribuito ad innervosire ulteriormente il clima. Dopo il pareggio del Campobasso, inoltre, non sono mancati interventi duri, apparsi finalizzati più a far male che a giocare il pallone.
Eppure, il Pineto resta una squadra dotata di ottimi giocatori, molti dei quali giovani, e guidata da un allenatore preparato, come Tisci.
Non all’altezza della situazione anche la direzione di gara dell’arbitro Mirabella, che ha progressivamente perso il controllo della partita. Arbitrare al “Molinari”, in un contesto così carico di tensione, non era semplice, ma alcune decisioni hanno contribuito ad accendere ulteriormente gli animi. La gestione complessiva ha permesso episodi di evidente antisportività da parte del Pineto, rendendo il match molto scontroso.
Per il Campobasso, però c’è da festeggiare per questo risultato storico e sofferto. La squadra guidata da Zauri non ha brillato come in altre occasioni, ma ha saputo dare tutto nei momenti più difficili. Decisivo il guizzo del difensore goleador Salines, alla sua terza rete in maglia rossoblù, che ha fatto esplodere il “Molinari”, quasi sold out con circa 6.500 spettatori, tra cui 41 arrivati da Pineto.
Non era facile contro un avversario ben organizzato, allenato da Ivan Tisci, che appena domenica scorsa aveva eliminato il Gubbio nel primo turno. Anche in campionato il Campobasso aveva sofferto molto contro i biancoazzurri, uscendo sconfitto sia all’andata che al ritorno con il punteggio di 1-0.
Questa volta, però, il pareggio vale come una vittoria con la qualificazione agli ottavi dei playoff. Un risultato che regala gioia al popolo rossoblù, ancora una volta straordinario nel sostegno alla squadra. Il “Molinari” si è trasformato in una vera bolgia, trascinando i Lupi fino al meritato pari arrivato nelle fasi finali della gara.
Per la gara mister Zauri torna al 3-4-1-2 con Agazzi a centrocampo che vince il ballottaggio con Brunet. Il Pineto di Tisci si presenta invece con il 4-3-3 con il tridente offensivo formato da Pellegrino, D’Andrea e El Haddad.
PRIMO TEMPO
La prima mezz’ora di gara scorre all’insegna dell’equilibrio e dello studio reciproco, ma non mancano episodi degni di nota, come il tiro di Magnaghi uscito fuori di poco. Al 17’ è il Pineto a rendersi pericoloso con El Haddad che, presentatosi a tu per tu con Tantalocchi, si vede respingere la conclusione dal portiere rossoblù, autore di una grandissima prestazione. La risposta del Campobasso arriva con il capitano Bifulco, che dai sedici metri prova la conclusione senza però trovare lo specchio della porta.
Il match si accende definitivamente al 37’, quando gli abruzzesi trovano il vantaggio: D’Andrea è il più rapido ad avventarsi su un pallone vagante nell’area piccola e, con un tocco d’esterno, supera Tantalocchi e la difesa firmando l’1-0. Il “Molinari” potrebbe accusare il colpo, ma accade l’opposto: la Curva Nord e tutto lo stadio continuano a sostenere i Lupi con grande intensità, nonostante si vada all’intervallo con il risultato sfavorevole.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa il Campobasso prova ad aumentare il controllo del gioco, pur senza riuscire a creare occasioni particolarmente nitide. Al 59’ mister Zauri interviene con i cambi, inserendo Padula al posto di Magnaghi per dare maggiore velocità e imprevedibilità al reparto offensivo, e Cerretelli per Agazzi in cabina di regia, con l’obiettivo di sfruttare anche il tiro dalla distanza.
Al 68’ arriva una grande occasione per il pareggio: Bifulco si ritrova il pallone giusto in area piccola, ma angola troppo la conclusione e non riesce a centrare la porta. Poco dopo, al 76’, il Pineto sfiora il raddoppio con Vigliotti che, su una ripartenza, calcia dalla sinistra all’interno dell’area, trovando però ancora una volta un attento Tantalocchi che mantiene vive le speranze dei rossoblù.
La svolta arriva all’87’, quando il Campobasso tutto gettato in avanti trova il pareggio: Salines, con una zampata da distanza ravvicinata, batte il portiere avversario e fa esplodere il “Molinari”.
Il finale, come tutta la partita, è acceso e molto nervoso, con le espulsioni di Di Livio tra i padroni di casa e Marrancone tra gli ospiti. Tuttavia, nulla, neanche gli 8 minuti di recupero, può più rovinare la festa del Campobasso, che conquista con determinazione e cuore la qualificazione alla fase nazionale dei playoff, in cui si dovrà aspettare la giornata di domani per sapere l’avversaria che i molisani dovranno affrontare in gara d’andata e ritorno. La gara di oggi ha dimostrato che i playoff sono un mini torneo complicatissimo viste le squadre presenti e bisogna dare tutto per andare avanti e d’ora in poi sarà ancora più difficile. Dunque la squadra di Zauri dovrà continuare con questo atteggiamento.


