Sanità, non passa la proposta di Romano di discutere sulla rete ospedaliera. Quali e quante le assenze strategiche?

Come volevasi dimostrare: in una sceneggiata dai toni grotteschi, Massimo Romano non con tutto il centrosinistra ( a causa delle assenze di Roberto Gravina e Alessandra Salvatore), non è riuscito a far invertire l’ordine dei lavori per parlare della riorganizzazione della sanità ospedaliera in Molise.
La richiesta è stata bocciata con i voti a favore di Romano, Greco, Primiani, Fanelli e Facciolla. E quelli contrari del centrodestra presente. Tre assenze pesanti: il presidente Roberti, il vicepresidente Di Lucente e l’ assessore ai rapporti con la sanità Michele Iorio.
In precedenza il presidente del Consiglio Quintino Pallante ha incontrato una delegazione del Comitato di Emilio Izzo. Il quale non si è detto aprioristicamente contro la sanità privata, ma chiede solo una revisione della riorganizzazione. In aula c’erano, come auditori che speravano di ascoltare il tema proposto da Romano anche i rappresentanti di Cittadinanzattiva e del Comitato Pro Cardarelli di cui abbiamo ascoltato uno dei delegati a partecipare al consiglio di oggi, l’ avvocato Andrea Sellitto.
Prossimo incontro tra i comitati e la presidenza del Consiglio lunedì 13 ottobre alle 13.30. Il venti l’audizione in commissione dei commissari e forse solo dopo la trattazione del punto di Romano. Intanto però i Commissari continuano a decidere lo sfascio della sanità molisana.


