Sanità, l’opinione della direttrice: mosse politiche quando ormai i buoi sono scappati dalla stalla

Il dado é tratto e i commissari ad acta per la sanità Marco Bonamico e Ulisse Di Giacomo hanno deciso: nel Pos 2026-2028 per ottenere la tranche di 45 milioni dei finanziamenti governativi promessi nel 2025, bisogna tagliare l’ emodinamica a Termoli, il punto nascita di Isernia e l’ospedale di Agnone già da giugno 2026 diventerà ospedale di comunità, perdendo ogni speranza di restare ospedale di area particolarmente disagiata.
Quello che ci sembra normale è che il sindaco di Isernia, Piero Castrataro, ha lottato da dicembre scioperando nella tenda.
Ciò che non è normale è la sordità dei commissari e la resistenza tardiva da parte della Regione, che annuncia un ricorso al Tar contro la decisione commissariale di chiudere i reparti.
A noi sembra un’azione utile quanto tardiva. Dove si trovava la Regione Molise quando venivano prese queste importanti decisioni? La filiera di centrodestra con i parlamentari, i senatori Lotito e Della Porta e i deputati Cesa e Lancellotta, evidentemente non ha funzionato.
Ora anche il sindaco di Termoli, anche lui di centrodestra, Nico Balice annuncia le barricate e la resistenza. Ma dov’era quando si trattava di esprimere solidarietà e aiuto al sindaco di Isernia Piero Castrataro? Nel prima tutte queste resistenze non si sono viste.
Il sindaco di Agnone perde un ospedale. Ma non deve nemmeno far finta di incazzarsi. Non è utile a una campagna elettorale dove non ha un vero avversario ( la seconda è una lista civetta). E gli agnonesi non hanno avuto abbastanza forza di ribellione da creare un’alternativa politica a un sindaco che non è riuscito a evitare l’inevitabile.
Le proteste quando ormai i buoi sono usciti dalla stalla sembrano quasi inutili e stucchevoli. Sulla sanità sembra essere caduto il velo della morte. Civica e politica. Che se si unisce alla morte dei trasporti molisani dovuta anche alle frane e al crollo del Ponte Trigno, si può perfettamente parlare di una regione morta.


