Sanità, la denuncia di Castrataro: si rischia un ulteriore slittamento dei tempi di approvazione del Po 2026-28

La notizia, di quelle importanti, la ha comunicata il sindaco di Isernia Piero Castrataro: si rischia ulteriore slittamento dell’approvazione del Po 2026-28.
Tutto questo potrebbe mettere a serio rischio il sistema sanitario regionale. Probabilmente anche i 90 milioni di euro che dovevano arrivare dal decreto milleproroghe 2025, che erano legati proprio all’approvazione del Po entro il 28 febbraio del 2026.
L’emendamento Lancellotta prevede la “sospensione” mentre il Lotito il “ non riconoscimento”.
Tutto questo sarebbe un ulteriore fallimento dei commissari ad acta per la sanità molisana.
Marco Bonamico e Ulisse Di Giacomo, nominati ad agosto 2023, sono quelli mai riusciti ad approvare un piano operativo dalla loro nomina.
Sempre secondo il sindaco di Isernia Castrataro, il Commissario avrebbe inoltre richiesto una proroga di un anno per i punti nascita ed emodinamica di Isernia e Termoli.
“Come può funzionare un reparto se c’è la possibilità che chiuda dopo 12 mesi” questa la domanda che si fa Piero Castrataro nell’ annunciare queste novità che suonano come sinistre.


