Sanità, la battaglia di Costruire Democrazia e Cantiere Civico sulla rete ictus si trasforma in una class action

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Dalla mozione alla realizzazione di una class action: obiettivo realizzare la rete ictus e malattie tempodipendenti secondo quanto previsto dal Piano Operativo 2023-2025 in corso mai attivato.

É l’obiettivo che è stato perseguito prima legalmente dai legali Pino Ruta e Massimo Romano, poi con una mozione di Costruire Democrazia che invita Roberti a unirsi alla battaglia, e ora con una class action.

Sono gli stessi cittadini ora a unirsi a una battaglia che grazie al Cantiere Civico è approdata anche in consiglio comunale a Campobasso e domani verrà discussa in commissione sanità.

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Diversi i cittadini liberi che hanno aderito a questa importante iniziativa.

I cittadini chiedono che si provveda senza ulteriore ritardo all’attuazione del punto quattro della Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 3 agosto 2023 sulla programmazione ed attuazione del piano di Riorganizzazione della rete ospedaliera, della rete di emergenza-urgenza e delle reti tempodipendenti, in coerenza con il fabbisogno assistenziale in coerenza con il DM n.70 / 201 5 e in coerenza con le indicazioni dei Tavoli tecnici di monitoraggio.

Chiede di provvedere tra l’altro, all’ attivazione del servizio di radiologia interventistica presso l’Ospedale Cardarelli; alla stipula di accordi di confine con strutture pubbliche delle regioni limitrofe ; alla stipula di un protocollo d’intesa con Ircss Neuromed per la garanzia dell’emergenze con trattamento h/24 e 7/7 ; il potenziamento elisoccorso Cardarelli; definizione PDTA Ictus, nonché a prevedere la riattivazione immediata di un congruo numero di posti letto di neurochirurgia presso l’Ospedale Cardarelli al fine di garantire il trattamento dei politraumi e delle complicanze della trombolisi endovenosa (o sistemica), se del caso disciplinando strutturalmente, nell’ambito del redigendo protocollo d’intesa (ovvero secondo le già previste modalità di cui al precedente Protocollo del 2017), il coinvolgimento dell’IRCSS Neuromed.