Sanità Isernia, Izzo: finalmente anche gli oppressi si incazzano

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Da parte mia un grande abbraccio ai valorosi che numerosi erano presenti ieri pomeriggio, nonostante il cattivo tempo, all’ingresso dell’ospedale “Veneziale” di Isernia!
Di tutte le età come piace a me e come è giusto che sia!
La voce che si è levata alta, forte, decisa è quella che ha stampato sul selciato del nosocomio:”NON CI FERMEREMO FINO A QUANDO NON AVREMO OTTENUTO GIUSTIZIA COSTITUZIONALE”!

MANCAVANO TUTTE LE FIGURE PREPOSTE ALLA SOLUZIONE DEL PROBLEMA BENCHE’ INVITATE!

E questo la dice lunga sui disastri creati negli anni da parte di tutte le maggiori forze politiche di sinistra, destra, centro e 5 Stelle!

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Ho avuto modo di ricordare ai presenti che ci troviamo difronte a un dramma annunciato, quello che da tempo segnalo, ricevendone in cambio solo la bollatura in qualità di allarmista!

Ma adesso, documenti governativi alla mano, nero su bianco, il dramma si palesa in tutta la sua schiacciante e brutale verità!

Il Caracciolo di Agnone diventerebbe poco più che un ambulatorio e il Veneziale perderebbe funzioni vitali e salvavita!

Inoltre, dopo un incontro con il prefetto di Isernia da parte di alcuni medici, dove la mia presenza in qualità di portavoce di un Comitato di Lotta per la Sanità Pubblica non è stata gradita, ne è emerso, come da me anticipato, che diversi addetti ai lavori del reparto di medicina del nosocomio provinciale, sarebbero intenzionati con fermezza a rassegnare lo proprie dimissioni, creando di fatto un vuoto che porterebbe al collasso generale l’ospedale in quanto, senza il reparto dedicato e senza i medici che svolgono anche supporto e servizio al Pronto Soccorso, a catena farebbe crollare tutto il sistema!

A chiarissime lettere ho ripetuto ai presenti che, oltre il danno causato negli anni dagli amministratori regionali, oggi il nodo resta unicamente il capo al governo nazionale, stante la nostra condizione di regione commissariata per la sanità.

E ALLORA RISOLVA IL GOVERNO E CI METTA NELLE CONDIZIONI CHE COSTITUZIONE IMPONE!

Altri interventi, con qualche distinguo, hanno rafforzato quanto da me sviscerato nel discorso di apertura. Sindaco Castrataro, consigliera regionale Salvatore, lo studioso Avicolli, l’attivista Caranci, l’assessora Sciullo. tutti concordi sul prosieguo della lotta.

Vorrei sottolineare che, per la prima volta, erano presenti spontaneamente, come assunzione di impegno e responsabilità, un bel gruppo di giovani e giovanissimi, non prelevati ad arte dalle scuole, bensì liberi e consapevoili dell’importanza di essere presenti in un momento così delicato per la nostra collettività e più di qualsiasi altro, hanno avuto modo di ribadire che la loro presenza sarà garantità in ogni altra iniziativa se la lotta sarà convinta, onesta e non pilotata da chicchessia e credo, in tutta onestà intellettuale, che la mia azione di lotta per loro e per tutti, possa rappresentare idealità, coerenza e pulizia di azione ed intendimenti.

Grazie ragazzi, di questi tempi bui, il vostro impegno potrà aprire speranze per tanti che come voi, pur essendo giovani, al momento sono molto distratti su temi così vitali!

Le proposte di azione che ho prospettato all’assemblea, hanno trovato unanimità di accoglimento da parte dei presenti.
In ordine di tempo, a partire da LUNEDI’ 29 SETTEMBRE, ALLE ORE 17.00, ANCORA UNA INIZIATIVA DI PROTESTA AI PIEDI DEL PALAZZO DELLA PREFETTURA DI ISERNIA PER CHIEDERE UDIENZA E PER ILLUSTRARE I MOTIVI DEL NOSTRO RISENTIMENTO AL FINE DI FAR GIUNGERE AL GOVERNO LE RICHIESTE CHE, RIBADIAMO, CONSISTONO NELL’ELIMINAZIONE DEL DEBITO, NELLA RIMOZIONE DEL COMMISSARIAMENTO E NELLA CREAZIONI DI PRESUPPOSTI DIGNITOSI AFFINCHE’ I MOLISANI POSSANO GODERE DEI DIRITTI COSTITUZIONALI INERENTI LA SANITA’ PUBBLICA.

Nel giro di pochi giorni, una settimana o poco più, la protesta si sposterà DAVANTI AL PALAZZO DEL CONSIGLIO REGIONALE A CAMPOBASSO, per conoscere le intenzioni della presidenza, della giunta e dei consiglieri rispetto alle nostre istanze e se intendono intraprendere misure reali e drastiche per pretendere dal governo le attenzioni dovute.
Nella stessa circostanza, porteremo all’attenzione dei rappresentanti regionali, la nostra TERZA INIZIATIVA, QUELLA CHE VEDRA’ IL NOSTRO MOVIMENTO DI LOTTA IMPEGNATO NELL’ORGANIZZAZIONE URGENTISSIMA ED INDIFFERIBILE, DI UNA MASSICCIA PARTECIPAZIONE DEI MOLISANI IN TRASFERTA NELLA CAPITALE, ALLA VOLTA DEL PARLAMENTO, PER RIVENDICARE GIUSTIZIA SOCIALE SANITARIA!
E’ evidente che nell’occasione chiederemo A CHIARE E DECISE LETTERE a tutti i rappresentanti istituzionali e ai sindaci molisani di essere in testa al nostro torpedone, alla nostra protesta e che non saranno fatti sconti a chi penserà di cavalcare o snobbare l’iniziativa per meri e subdili interessi di partito!

QUESTA E’ UNA BATTAGLIA CHE VINCEREMO SOLO SE TANTI ED UNITI, MA SE NON DOVESSE ESSERE SAPREMO DA SUBITO A CHI ADDOSSARE RESPONSABILITA’ E DISASTRI!

NOI, I MOLISANI, CI SIAMO E NON CI FERMEREMO, VEDREMO COME SAPRA’ RISPONDERE LA MASSA DEGLI ELETTI!

CREDO SIA TUTTO MOLTO CHIARO!

LUNEDI’ SI INIZIA, L’ASSEMBLEA DI IERI AL VENEZIALE CREDO SIA IL MIGLIOR ED OTTIMISTICO MODO PER IMMAGINARE UNA VITTORIA FINALE!

GRAZIE E AVANTI CON CORAGGIO, COINVOLGIAMO DA SUBITO TUTTI PERCHE’ E’ UNA LOTTA DI E PER TUTTI!

Isernia, 25 settembre 2025

Il portavoce
Emilio Izzo