Sanità Isernia, Castrataro ufficializza la fiaccolata che sveglia la Consulta socio sanitaria del Comune di Campobasso: ma ancora nessuna tenda al Cardarelli

Il sindaco di Isernia, Piero Castrataro, ha ufficializzato la data della fiaccolata in favore della sanità pubblica.
Si svolgerà domenica 18 gennaio 2026. Con partenza alle ore 17 da Piazza Celestino V e arrivo in Largo Cappuccini all’ospedale Vecchio.
quantovalequiunavita? l’hastag dice tutto. Quanto può valere a Isernia e per i pazienti di tutta la provincia finire in ospedale e rischiare la vita? Per questo quindi una fiaccolata per sensibilizzare al posto di una manifestazione classica con striscioni e interventi incazzati.
E nel giorno dell’ufficializzazione della fiaccolata c’è la resurrezione di carnevale. Si tratta della Consulta socio sanitaria del Comune di Campobasso. Che ringrazia Castrataro per quanto sta facendo. Ma non ricorda che mentre Castrataro stesso brindava al 2026 in tenda, i rappresentanti del comune di Campobasso di centrosinistradestra erano tutti insieme appassionatamente sotto il palco delle maitunate.
Oggi però si svegliano e diramano questo comunicato stampa.
“La Consulta socio-sanitaria a tutela della Sanità pubblica del Comune di Campobasso desidera esprimere un sentito riconoscimento per le azioni a difesa e valorizzazione della sanità pubblica messe in atto dal sindaco di Isernia, Piero Castrataro.
Si manifesta il più sincero apprezzamento al sindaco di Isernia, per la dedizione costante e determinata dimostrata nella difesa e nel rilancio dell’ospedale cittadino. Il suo gesto, caratterizzato da coraggio e alto profilo morale, si distingue come esempio di impegno civico e istituzionale in un ambito complesso quale quello della sanità pubblica molisana.
In un contesto in cui vengono sempre meno le risorse impegnate per la sanità pubblica, le scelte politiche e commissariali e le modalità di programmazione e organizzazione dei servizi sanitari hanno favorito alcuni territori e le relative strutture sanitarie e penalizzato fortemente altri.
In questa realtà segnata da difficoltà e sfide, l’azione del sindaco si configura quale importante punto di riferimento per tutti i cittadini. La sua attenzione concreta al diritto alla salute, la difesa dei servizi essenziali e la volontà ferma di assicurare un futuro solido alla rete ospedaliera locale sono testimonianze tangibili di un profondo senso di responsabilità istituzionale.
Il contributo del sindaco Castrataro si inserisce in una visione più ampia di rafforzamento della sanità pubblica regionale, valorizzando il ruolo dei territori e delle comunità locali. La sua capacità di dialogo con istituzioni e cittadini rappresenta un segnale concreto di vicinanza e dedizione al bene comune, rafforzando il legame tra amministrazione e comunità.
Anche se di valore prevalentemente simbolico, l’azione del sindaco ha avuto un impatto morale e istituzionale di rilievo. Ha saputo rappresentare con chiarezza le esigenze della collettività, proponendosi come promotore di soluzioni sostenibili e orientate all’effettivo miglioramento dei servizi essenziali.
L’impegno costante dimostrato dal sindaco Castrataro nella promozione del diritto alla salute, nella valorizzazione dei presidi territoriali e nel richiamare l’attenzione delle istituzioni sulle necessità dell’ospedale di Isernia e dell’intera regione Molise, rappresenta un contributo significativo al dibattito pubblico e alla salvaguardia dell’interesse collettivo”.
La tenda davanti al Cardarelli di Campobasso non è stata ancora messa. Va davvero tutto così bene?


