Sanità e Tar Molise: dopo le discussioni in aula countdown verso le decisioni su Commissariamento e Rete Ictus

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Due udienze fondamentali questa mattina al Tar Molise. La prima in ordine temporale ha riguardato la rete Ictus in Molise, contro la quale è stato presentato il ricorso dal Cantiere Civico, Comitato pro Cardarelli e Cittadinanza attiva coi cittadini ricorrenti Emma De Capoa e Andrea Sellitto.

Il secondo riguarda il debito sanitario che andrebbe accollato allo Stato. La seconda causa è stata un’ udienza pubblica davanti al collegio giudicante Gaviano, Lalla e Occhionero.

Qui il cittadino elettore è Andrea Montesanto. In aula a sostenere entrambi i ricorsi sono stati gli avvocati Pino Ruta e Margherita Zezza. A sostenere politicamente entrambe le cause anche il consigliere regionale di Costruire Democrazia Massimo Romano.

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La prima decisione del giudice potrebbe essere resa nota già dalla giornata di domani. La seconda arriverebbe nelle ore immediatamente successive.

Nel caso del debito sanitario la prima discussione in aula, nella quale è stato spiegato che anche l’ attività commissariale è sottoposta a giudizio è intervenuto in discussione l’ avvocato Ruta.

Successivamente l’ avvocatura dello Stato ha sostenuto che il ricorso è un manifesto politico e che il cittadino Montesanto non aveva la legittimazione per agire in giudizio.

Ecco la sintesi in queste interviste.