Sanità e informazione: raddoppia la reticenza dei Commissari, dopo Di Giacomo anche Bonamico non risponde alle domande della stampa

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Fare il mestiere di giornalista in Molise è sempre più difficile. Lo diventa ancora di più quando personaggi chiave della vita di questa Regione decidono di non rispondere alle nostre domande. In questo caso si tratta ancora dei commissari ad acta per la sanità molisana, Marco Bonamico e Ulisse Di Giacomo.

Il subcommissario Ulisse Di Giacomo continua a non rispondere alle nostre domande, inviate dopo l’operazione Befana messa a punto dai consiglieri regionali Massimo Romano (Costruire Democrazia), Andrea Greco e Angelo Primiani ( entrambi Movimento Cinque Stelle).

Ora lo stesso comportamento è stato adottato da Marco Bonamico, il commissario ad acta, nei confronti dell’ editore di Trsp Federico Mandato.

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L’elemento in comune ai due episodi è la reticenza dei Commissari a parlare con la stampa. Cosa c’è da nascondere? Probabilmente gli inadempimenti che porteranno il Molise a perdere anche i 90 milioni per la sanità previsti nella finanziaria 2025.

Riproponiamo le domande inevase al subcommissario Di Giacomo.

Dottor Sub commissario, la legge di stabilità 2025 assegnava al Molise 90 milioni di euro per il 2024 e 2025 per il riequilibrio finanziario. La stessa legge, però, subordinava l’erogazione delle somme a due presupposti: la Giunta avrebbe dovuto fare un piano di copertura finanziaria; i commissari, invece, il Programma Operativo 2025/2027, contenente le misure di razionalizzazione dell’organizzazione sanitaria recependo altresì il piano di copertura. Ciò posto, mentre Roberti sostiene di aver approvato il piano di copertura di competenza della Giunta, è un fatto incontrovertibile che del PO 2025/2027 non ci sia invece traccia. Quali sono le ragioni del vostro inadempimento?

La legge di stabilità 2026 ha prescritto alla struttura commissariale di predisporre il Programma Operativo 2026/2028 entro il 28 febbraio 2026. Siete in grado di garantire il rispetto di questa scadenza?

Quali saranno le misure di riduzione della spesa sanitaria che dovrete inserire nel nuovo PO?