Sanità, dopo la bocciatura dell’emendamento Lancellotta Roberti e Iorio assenti in consiglio regionale: nessuna risposta all’interrogazione della minoranza

L’emendamento Lancellotta è stato bocciato. Ma restano quattro giorni per arrivare al 28 febbraio 2026, data in cui la Giunta regionale dovrà approvare per legge il piano di copertura del disavanzo sanitario.
Di questo ne ha parlato, proponendo una interrogazione urgente in mozione d’ordine, la consigliera Alessandra Salvatore.
Ma la Giunta regionale, ancora una volta, non si prende le sue responsabilità ma punta alla strategia del rinvio. Lo fa con l’ assenza in aula, questa volta contemporanea, del presidente della Giunta Francesco Roberti e dell’ assessore alla sanità Michele Iorio.
Proprio nel giorno in cui viene fuori che i commissari ad acta per la sanità pubblica Marco Bonamico e Ulisse Di Giacomo sarebbero pronti ad approvare il Po 2026-28.
La risposta all’interrogazione di Salvatore- Primiani e Greco è stata differita. Forse a quando sarà troppo tardi.


