Sanità, adottato il Pos 2026-2028, Agnone diventa ospedale di comunità, a Isernia stop nascite a Termoli niente emodinamica

Non è bastata la protesta in tenda del sindaco di Isernia Piero Castrataro. Nemmeno le più deboli doglianze del primo cittadino di Agnone Daniele Saia e nemmeno il silenzio assenso del sindaco di Termoli Nico Balice.
Niente da fare. I commissari come ha anticipato Primo Piano Molise ieri hanno firmato il decreto che rende attuativo il Piano Operativo Sanitario 2026-2028.
E queste sono le decisioni principali: Termoli perde Emodinamica, Isernia il Punto Nascite. Mentre per Agnone è confermata la rinconversione in ospedale di Comunità.
Il piano dunque arriverà a Roma entro la seconda scadenza prevista, vale a dire oggi 30 aprile. La versione del 28 febbraio era stata osservata da Roma. Sarà adesso il via libera dei ministeri dell’Economia e della Salute, a sbloccare definitivamente l’erogazione dei primi 45 milioni (dei complessivi 90) stanziati dal governo Meloni con la Finanziaria per il 2025
Il San Timoteo perde dunque l’Emodinamica. La chiusura è prevista per il 31 dicembre. Prima dello stop, l’Asrem dovrà siglare accordi con le strutture della Puglia dotate di Emodinamica. I pazienti del basso Molise colpiti da infarto saranno così trasferiti, in base alla gravità e ai tempi di intervento, all’ospedale Cardarelli di Campobasso o nei presidi pugliesi più vicini.
La scelta è legata alla necessità di garantire interventi tempestivi: secondo i tecnici, chiudere il servizio a Isernia avrebbe messo a rischio un’intera provincia, rendendo difficile rispettare i tempi della “golden hour”.
Il Veneziale perde però il punto nascita, sostituito da un centro maternità con trasferimento dei parti a Campobasso. Da giugno 2026, l’ospedale di Agnone diventerà ospedale di comunità.


