Sanità, 100 milioni di euro il tetto di spesa per i privati approvato da Toma

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L’obiettivo è quello di garantire la salute dei cittadini molisani. Per questo motivo, e per la prima volta nel mese di gennaio, il Commissario ad Acta per la Sanità Donato Toma, con proprio decreto, ha approvato i livelli massimi di finanziamento per l’acquisto di prestazioni sanitarie, di assistenza ospedaliera e specialistica ambulatoriale e i singoli budget assegnati agli operatori privati accreditati con il Servizio sanitario regionale (Ssr) per il 2023.

Lo stanziamento complessivo per l’acquisto di prestazioni ospedaliere e di specialistica ambulatoriale è di circa 100 milioni di euro, di cui oltre 56 mln per prestazioni regionali e 43,5 per quelle extraregionali.

Comprende, inoltre, le prestazioni salvavita, ossia le prestazioni ambulatoriali di radioterapia, nonché i ricoveri d’urgenza disposti dai Pronto soccorso dei presidi ospedalieri regionali nelle strutture accreditate del Gemelli Molise di Campobasso e dell’Irccs Neuromed di Pozzilli per prestazioni indifferibili non erogabili presso strutture pubbliche regionali.
Nel decreto è inoltre ribadito che i limiti di spesa, sia riferiti ai pazienti molisani, sia a quelli residenti in altre regioni e agli stranieri, sono invalicabili e che le prestazioni sanitarie di assistenza ospedaliera e specialistica ambulatoriale già erogate nel corso del 2023 da parte dalle Strutture private accreditate che hanno beneficiato della proroga del contratto 2022, concorrono al raggiungimento dei valori di produzione riconoscibili entro i limiti massimi di finanziamento fissati dal provvedimento che comprende anche lo schema di accordo contrattuale.