Roberti a Salvatore: ti serve un insegnante di sostegno. L’opinione di Controvento: la frase non sarebbe stata rivolta a un collega uomo, la nostra solidarietà alla consigliera regionale

Il tema era l’integrazione tra pubblico e privato tra Cardarelli e Cattolica.
La Consigliera Alessandra Salvatore chiedeva lumi a Roberti sulla paventata chiusura di cardiologia nella struttura pubblica.
A un certo punto il clima si fa caldo e il presidente della Regione Francesco Roberti, rivolgendosi alla consigliera Salvatore dice le seguenti parole: ci vuole un insegnante di sostegno.
La testata di Controvento vuole esprimere massima solidarietà alla consigliera Salvatore.
Siamo assolutamente convinti che non avrebbe mai rivolto la stessa offesa a un consigliere regionale uomo. Né ad Andrea Greco che, parole sue, “non se lo sarebbe fatto dire una seconda volta”, né a Roberto Gravina e neppure a Massimo Romano, che si sono espressi a favore della consigliera del Pd.
Alessandra Salvatore e la collega Micaela Fanelli non le hanno mandate a dire al presidente di Regione.
Noi ci schieriamo con la consigliera in quanto istituzione politica ma anche come donna.
Non si può sentire, nel ventunesimo secolo, un uomo che si rivolge così a una donna. Né in politica e nemmeno in altri ambiti lavorativi.
È un atteggiamento da stigmatizzare ad ogni livello. Perché le consigliere del PD si sono riuscite a difendere. Ma quante donne, davanti a espressioni simili, si bloccano e non sanno reagire.
Questo, lo diciamo con grande forza, accade in una Regione in cui il femminismo non la fa ancora da padrone.
L’unica Regione in Italia che ha il vicepresidente uomo nella commissione pari opportunità, ma che non si dota ancora di una donna in Giunta, nonostante la presenza in consiglio di Stefania Passarelli ( guarda caso con delega al sociale, tema che viene quasi sempre “scaricato” alle donne).
Le pari opportunità restano quindi ancora un miraggio lontano. Chi scrive lavorerà in tal senso.


