Revisione degli atti commissariali su servizi essenziali ai privati accreditati: mozione del 5 Stelle bocciata.Ma Iorio assicura: é tutto in divenire

L’ assessore Iorio arriva in aula a tarda mattinata. Non lo fa il presidente della Regione Francesco Roberti che continua ad essere assente.
Ma la mozione di Greco e Primiani avente ad oggetto la revisione degli atti commissariali che destinano servizi essenziali ai privati accreditati è stata bocciata con 12 voti contrari ( l’intero centrodestra in aula) e 7 favorevoli (l’intero centrosinistra).
L’ assessore Iorio, annunciando l’imminente approvazione del Po 2026-28 che potrebbe ridisegnare la rete di emergenza urgenza da parte dei Commissari ad acta Marco Bonamico e Ulisse Di Giacomo, ha sostenuto che nessun atto oggi avrebbe senso di essere approvato, soprattutto se non di competenza regionale ma commissariale.
La mozione del Movimento Cinque Stelle appariva quantomeno attuale anche se presentata 8 mesi fa, ossia prima dell’aggiornamento del Dca 100 che consegnava nelle mani del privato accreditato tutta o quasi la rete di emergenza urgenza, con il Dca 157 che restituiva la centralità del pubblico nella rete di emergenza urgenza prevedendo anche un impegno di spesa assente invece del Dca 100.
Soprattutto per quanto riguarda la trombectomia meccanica.
Questi passaggi tecnici sono stati spiegati in aula sia dal consigliere Andrea Greco del Movimento Cinque Stelle che da quello di Costruire Democrazia Massimo Romano.
I quali in riferimento alla centralità di Neuromed e agli atti che la riguardano hanno tenuto a specificare che i loro atti li presentano in aula e con la propria faccia e non con profili o video anonimi.
Sugli impegni di spesa, ha aggiunto poi Romano, si rischia che per il 2026 ci potrebbe essere un nuovo disavanzo non coperto.
Ora la domanda legittima che si è posto Romano è: sappiamo che sta facendo Asrem per attivare il Dca 157 e garantire la centralità del pubblico?
Iorio ha risposto che esiste un concorso per la ricerca di radiologi interventisti di cui ci dovrebbe essere già un vincitore e ci dovrebbero essere anche idonei.
Secondo Iorio il trattamento dell’ictus ischemico è già possibile da coprire. Si devono completare le procedure per quello emorragico e i politrauma.


