Rete ictus, Romano diffida i Commissari e invita la Giunta ad unirsi nella battaglia

La rete ospedaliera per le malattie tempodipendenti non risulta organizzata come previsto dal Piano Operativo vigente 2023- 2025, con obiettivi tutti in inadempimento.
Lo ha rilevato il consigliere regionale Massimo Romano che ha presentato una mozione urgente al presidente della Giunta Regionale Francesco Roberti affinché ponga in essere un atto di sollecito e diffida nei confronti della struttura commissariale sanitaria regionale.
Tutto questo notiziandone il Consiglio dei Ministri e i Ministeri dell’Economia e delle Finanze e della Salute.
Romano chiede che si provveda senza ulteriore ritardo all’attuazione del punto quattro della Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 3 agosto 2023 sulla programmazione ed attuazione del piano di Riorganizzazione della rete ospedaliera, della rete di emergenza-urgenza e delle reti tempodipendenti, in coerenza con il fabbisogno assistenziale in coerenza con il DM n.70 / 201 5 e in coerenza con le indicazioni dei Tavoli tecnici di monitoraggio.
Chiede di provvedere tra l’altro, all’ attivazione del servizio di radiologia interventistica presso l’Ospedale Cardarelli; alla stipula di accordi di confine con strutture pubbliche delle regioni limitrofe ; alla stipula di un protocollo d’intesa con Ircss Neuromed per la garanzia dell’emergenze con trattamento h/24 e 7/7 ; il potenziamento elisoccorso Cardarelli; definizione PDTA Ictus, nonché a prevedere la riattivazione immediata di un congruo numero di posti letto di neurochirurgia presso l’Ospedale Cardarelli al fine di garantire il trattamento dei politraumi e delle complicanze della trombolisi endovenosa (o sistemica), se del caso disciplinando strutturalmente, nell’ambito del redigendo protocollo d’intesa (ovvero secondo le già previste modalità di cui al precedente Protocollo del 2017), il coinvolgimento dell’IRCSS Neuromed.


