Rete ictus, Alternativa Molise: a pagare le conseguenze di ciò che non funziona saranno solo i pazienti

Di Nicola Zagaria ( coordinamento Alternativa Molise)
La cronaca di questa calda estate su in tema fondamentale come le patologie tempo dipendenti fa specie. Fa venire la pelle d’oca. Sapete chi ha governato fino a oggi? Sapete chi presenzia sistematicamente le campagne elettorali territoriali ? Sapete tutte le risposte? Ne siamo certi. Dopo tutto questo tempo e dopo lo spaventoso report Gimbe, minimizzato ad arte, dopo almeno un ventennio in cui si ripercuotono sul popolo molisano le proprie scelte elettorali, le proprie genuflessioni, il lamento di dolore e di sgomento, ebbene le strutture commissariali e subcomissariali ci comunicano le decisioni prese altrove. Come se nulla fosse. E tutti protagonisti di questa vicenda? Dove sono parlamentari, politici da strapazzo, i protestanti e i paladini, gli ordini e i sindacati professionali e ce n’è da aggiungere in una lista piuttosto lunga? Mediaticamente c’è una irragionevole parte faziosa che rema nelle direzioni pilotate con scarso credito e lascia il tempo che trova in assenza di una capacità oggettiva di leggere la realtà. Gli addetti ai lavori? Totalmente asserviti, spesso complici, indifferenti, ignorati d’altra parte, subiscono in silenzio. Tanto a pagarne le conseguenze di tutto sono sempre e solo i pazienti. Quei malcapitati cui il sistema impone i dettami del clientelismo sfrenato, per potersi salvare la pelle. L’opposizione politica sulla carta è demandata ad una limitata capacità argomentativa, alla memoria scarsa degli alleati di quei dettami fratturiani di pozzilliano artificio ( che ancora prevede la sua applicazione, per chi fingesse di dimenticare), e a svilire ulteriormente il dibattito (anche a causa delle regole del gioco che tanto piace alle giunte regionali finalizzate alla recita del corretto ruolo delle parti nella architettura teatrale dei politicanti) portando tutto sempre e solo disperatamente nelle aule di tribunale. Tutte queste macchine costano non poco alle tasche dei cittadini, belle quali vengono messe più volte le mani. La rete ictus deve partire. Deve essere applicativa. Tuoni e fulmini. Apriti cielo. Non importa come. Non importa le modalità. Armiamoci e partite. Poi si vedrà. In quella modalità tipica che ci ha condotto allo sfacelo fino ad oggi. Per la serie che qualcuno ce la mandi buona.
Alternativa Molise lancia una serie di proposte molto concrete. Ridurre gli stipendi di tutte le amministrazioni, dei parlamentari, dei politici e dei gestori di questa macchina ingolfata e senza senso che è rappresentata dalla regione Molise. Inoltre chiediamo alla giunta regionale, alle opposizioni e al presidente Roberti, di farsi portavoce presso il governo centrale della richiesta formale di dismettere immediatamente le strutture assessorili, commissariali e subcommissariali. Perché delle due l’una. O qui governa la regione o si fa fatica a capire chi armeggia questi altarini che assomigliano più una barzelletta di una storia sulle spalle e alle spalle del popolo e degli ammalati.


