Responsible, la politica in ascolto dei lavoratori licenziati: si cerca la soluzione

Sedici lavoratori della ormai ex mensa del Responsible sono da sei giorni in presidio permanente davanti alla struttura di Contrada Tappino.
Sedici famiglie che dovranno fare a meno di uno stipendio a fine mese. E pazienti, di cui non è prevedibile il ricovero, che rischiano di rimanere in struttura senza mangiare.
Si perché i pasti che arrivano oggi in clinica provengono dalla Puglia e sono ordinati un giorno prima. Guai se dovesse arrivare un paziente con problemi di intolleranze alimentari.


A sostenerli i sindacati Filcams, UILTuCS e Fisacat. Oggi al presidio era presente anche la politica. Dall’ assessore regionale Gianluca Cefaratti al presidente del Consiglio Regionale Quintino Pallante. C’erano le consigliere regionali Micaela Fanelli e Alessandra Salvatore del Pd, i pentastellati Gravina e Primiani.
Poi la sindaca di Campobasso Maria Luisa Forte, l’ assessora Bibiana Chierchia, i consiglieri di opposizione Salvatore Colagiovanni, Pietro Montanaro e Gianluca Maroncelli.
Ecco come hanno presentato la situazione i sindacati
All’ Assessore Cefaratti abbiamo chiesto chiarezza anche per quanto riguarda la situazione degli stipendi per i dipendenti diretti della struttura. Ha ribadito che la Regione non ha alcun debito con Responsible
Sperando che non resti tutto lettera morta visto che nessuno ha avuto ancora il “privilegio” di confrontarsi coi titolari della struttura.


