Referendum, i dati nelle regioni: Campania felix per il No, Molise a metà classifica. La bruciante sconfitta nelle regioni del Sud Italia

Dopo aver analizzato i dati dei capoluoghi di regione ora tocca alle regioni.
E come Napoli ha primeggiato tra le città, ora è la Campania la regione felix per il No con un risultato del 65,2%.
Palermo fa da traino alla Sicilia che raggiunge la seconda posizione con il 61%.
Terza un’ altra regione del Sud, la Basilicata con un netto 60%.
Molise a metà classifica al decimo posto con il 54,7% dopo, Sardegna, Toscana, Emilia Romagna, Calabria e Puglia e Liguria.
Fa meglio invece dei cugini abruzzesi, del Lazio, delle Marche, della Valle D’Aosta e del Trentino Alto Adige e del Piemonte.
La resistenza è partita dal meridione d’Italia dove in molti hanno creduto alla magistratura e hanno sentito la voglia di ribellarsi al potente di turno. A Nord invece la maggiore forza del Governo grazie alla Lega di Salvini che è riuscita a tenere il punto nel Veneto soprattutto
Il sì infatti vince soltanto in Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Veneto.
Chi perde è soprattutto l’ eurodeputato Aldo Patriciello. Nella sua circoscrizione di elezione che comprende tutto il Sud Italia il no ha stravinto. Soprattutto, lo ripetiamo, nella Campania dove risiede il suo più grande serbatoio di voti.


