Referendum Costituzionale, Napoli capitale del NO, secondo posto per Palermo: Campobasso è 13esima ma il No vince in tutti i capoluoghi di regione

Continuiamo anche oggi l’analisi della vittoria del no al Referendum Costituzionale sulla magistratura.
Molto hanno pesato i voti nelle città capoluogo di regione. Il no si è affermato ovunque anche a Milano, Venezia e Trieste, i capoluoghi delle regioni dove ha vinto il sì.
Si è parlato prima dello spoglio di una affluenza maggiore al centro nord Italia.
Ma a vincere la medaglia d’oro di Città del no non è il Nord ma Napoli. Qui la percentuale è arrivata al 75,5% . Un vero e proprio plebiscito per la campagna del procuratore Gratteri al quale i napoletani hanno dato molto credito. Secondo posto per Palermo, una città che vuole credere nei giudici. Qui molto ha fatto il presidente del Tribunale Piergiorgio Morosini che ha ispirato la fiducia del 69% dei palermitani che hanno votato.
Medaglia di bronzo alla rossa Firenze dove i no sono il 66,6%.
Campobasso è nella parte bassa della classifica e raggiunge il 13esimo posto con il 58,8%. Roma è undicesima con il 60,4%.
Milano al 14esimo posto con il 58,4%. Maglia nera per l’ Aquila con il 52,45% seguiti al penultimo posto da Trieste con il 52,9% e Venezia al 55,1%.
Guai quindi a chi dice che il meridione non ha partecipato al voto e non si è sensibilizzato. Sono stati proprio i cittadini delle città ad alto rischio di criminalità organizzata a dare fiducia a giudici e pm e a volere la loro indipendenza.


