Pos 2026-2028, Romano: una risata vi seppellirà

“Perplessità”. Questo – e solo questo – è quanto “esprime” la Giunta regionale del Molise con la delibera n. 223, approvata oggi 3 luglio 2026 e pubblicata pochi minuti fa, relativamente al nuovo Programma Operativo sanitario 2026/2028, adottato dai Commissari con il Decreto 62/2026.
Sono mesi che Roberti strepita ai quattro venti promettendo che non avrebbe tollerato ulteriori tagli e prepotenze da parte del Governo e dei commissari e se ne viene oggi, a distanza di settimane dall’approvazione del PO e dopo un rimpasto-farsa che ha paralizzato la regione per mesi, con un atto vuoto e improduttivo di effetti sia politici sia amministrativi.


Si può “esprimere perplessità” al bar tra gente che ne sa meno di te, mentre all’interno di un provvedimento amministrativo equivale al nulla, non rileva: è solo una presa per i fondelli ai cittadini, uno schiaffo ai sindaci in prima linea abbandonati a loro stessi e un suicidio reputazionale per lui e la sua maggioranza, che avevano la possibilità, dopo tanti proclami, di riscattare il Molise e invece l’hanno svenduto a Roma per non disturbare il manovratore, cioè il Governo, i commissari e gli interessi che stanno tutelando. Che di sicuro non sono quelli dei molisani.
La prossima volta che prendono il microfono e aprono bocca in tema di sanità siamo autorizzati a fargli un pernacchione.


