Ponte sul Trigno, Ciciliano: dobbiamo ricostruirlo presto ma non si può fare in poche settimane

“Chi pensa che il Ponte sul fiume Trigno possa essere ricostruito in due settimane si sbaglia di grosso. Non può essere questa la verità”.
Lo ha dichiarato a Termoli, al termine del ricognimento sul Molise, il Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano. Accanto a lui ancora una volta il presidente della Regione Francesco Roberti.
Nell’aula consiliare del Comune di Termoli ad attenderlo c’era l’ amministrazione comunale ed anche qualche rappresentante dell’opposizione regionale.
“Il Ponte va ricostruito in fretta ma bisogna tener conto che si tratta di una importante opera infrastrutturale. Importante ora per la viabilità è che sia stato riaperto il Ponte sulla strada provinciale e che ci sia anche il pedaggio gratuito dell’ autostrada A 14, nel tratto dove è crollato il Ponte, voluta dal ministero delle infrastrutture”.
Ciciliano conferma che è impensabile pensare di costruire un ponte provvisorio a causa dell’importanza dell’opera.
Si è poi parlato anche del resto delle criticità in Molise, in particolare delle frane che interessano il territorio.
“Ci sono frane importanti che interrompono una viabilità già precaria. Il maltempo è in fase di remissione, ora il problema acqua arriverà anche dalla neve che si scioglierà e scenderà a valle. Abbiamo monitorato anche il Liscione e non soltanto quel corso d’acqua e grazie al termine delle piogge la situazione è sotto controllo sia riguardo alla Diga sia per il Biferno, che stava superando i livelli di guardia.
Ciciliano ha ribadito che la Regione Molise ha richiesto lo Stato di emergenza e che questo verrà deliberato dopo la stima dei danni.
Il monitoraggio di Ciciliano iniziato in Puglia è proseguito in Abruzzo.


