Politica, Romano: l’immobiliare non è il loro forte

Per la modica cifra di 750 mila euro (senza contare gli ulteriori costi di ristrutturazione), a ottobre scorso la Regione ha deciso di acquistare l’immobile situato in Piazza Molise a Campobasso, “con l’obiettivo di realizzare un polo fisico unitario in cui allocare il Servizio Politiche per l’Occupazione, l’Agenzia Regionale Molise Lavoro e il CPI di Campobasso” (Delibera di Consiglio regionale n. 65 del 7.10.25, di approvazione della Delibera di Giunta n. 257 del 4.8.25). Dopo 6 mesi, e nonostante il perfezionamento dell’acquisto, contrordine: l’Agenzia Regionale Molise Lavoro va soppressa. Lo prevede l’art 6 della proposta di legge di stabilità 2026, approvata con delibera di Giunta n. 111 del 14 aprile 2026.
Nel frattempo, prosegue (almeno sulla carta e salvo sorprese…), l’iter per la costruzione della nuova sede regionale all’ex Roxy, ma stranamente nel “piano delle alienazioni” allegato alla proposta di legge di stabilità, hanno inserito l’area dell’ex stadio Romagnoli, di proprietà regionale, adiacente all’ex Hotel e necessaria alla costruzione del centro direzionale.
Infine, da più parti si continua a ventilare l’ipotesi di trasferimento di una parte dell’Ospedale Cardarelli nelle mura dell’ex Cattolica, ma continuano a rifiutarsi di accertare l’effettiva proprietà della struttura immobiliare: la Regione, infatti, ha smarrito persino gli allegati alle delibere con cui negli anni 90 fu finanziata l’opera (totalmente con fondi pubblici), che doveva servire per costruire un Centro di ricerca universitaria. Del quale, però, non c’è più neanche l’ombra.
Massimo Romano Costruire Democrazia


