Politica, il j’ accuse di Alternativa al Movimento Cinque Stelle

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Il voto ai deliranti dal palco rimane 0. Ha perfettamente ragione Azione. Il movimento oggi come oggi conta nulla. Tuttavia innanzitutto farebbe bene a preoccuparsi di contare, drammaticamente per spessore ideologico, meno di quel nulla. Non tanto nei numeri, che per i tanti contano tanto, anzi sono tutto sulla scacchiera delle poltrone e della fetta di torta in più con cui rimpilzarsi rubandola agli altri. È questo asse della DestraSinistra a doversi estinguere. È questo il vero problema cardine che avversa il benessere dei cittadini.
Dal 2010 al 2020 ‘la politica dal basso’, cosiddetta, ha picconato mettendoli in disparte, schiaffeggiandoli come meritavano, umiliandoli con l’evidenza delle loro negligenze, sconfiggendoli nei loro consensi, detronizzando l’egemonia di potere che ha distrutto il paese ed i territori. E che oggi ci rende tutti invece ostaggio restituendoci nuovamente alla più bieca restaurazione di un sistema che avversa apertamente la sovranità popolare e nazionale.

Allarga le sue maglie con intrecci ai poteri più forti di sempre, alle lobbies e alla deriva della finzione europeista, figlia ancora oggi degli effetti della seconda guerra mondiale e schiacciata dalle competizioni sottili del moderno mercato economico-finanziario, tra oriente ed occidente, tra mondo asiatico e NATO. I complici nostrani li conosciamo bene. Fa bene a citarli Azione . Sono facilmente identificabili, simpaticamente chiamati (perché viceversa ci viene da piangere) ‘Giuseppi e la sua combriccola di traditori del movimento a cinquestAlle’. Noi non dimenticheremo mai. Nel mentre il delirio di onnipotenza di questo sistema pensa di aver detronizzato il dissenso e la disobbedienza viceversa si consuma la più profonda deriva democratica rappresentata da chi non esercita più il diritto al voto, perché rigetta astenendosi e vomitandola questa malapolitica. Questo sistema fa finta di non capire. Anzi rinforza le sue posizioni clientelari. Il mondo degli affaristi cosi dominante, ispirato unicamente agli interessi di parte e di circostanza, non potrà che soccombere, avverso com’è all’ineluttabile trascuratezza delle necessità della società in una visione di tutela del bene collettivo. Verrà il giorno in cui ad essere cancellati saranno questi blateranti dal palco e questi cinici sorridenti e plaudenti. Compresi quelli che, nascostamente sogghignando, sono stati riabilitati e ringraziano il fallimento del movimento. Quel ricco consenso ideologico è stato disperso e regalato, a destra e a sinistra . L’attuale pseudo – movimento porta sulla propria coscienza quelle azioni deleterie. E con un atto di rispetto, di dignità e di coerenza ammetterebbe di aver compreso, piuttosto che autoreferenziarsi con le pochette professorali, quanto sono in crisi di consenso e di credibilità. Ha ragione Azione. Il movimento merita l’estinzione. Oppure cambiasse nome, perché offende la storia della più grande rivoluzione politica compiuta negli ultimi trent’anni. In Molise il movimento rappresentava il primo partito. Oggi è alleato replicante, senza forma e contenuto, esclusivamente ai fini della sceneggiatura anti-destra, da un lato col PD, combattuto fino a ieri strenuamente e posto alla berlina, e dall’altro CD civici in cerca d’autore. Questo al momento il sistema e purtroppo l’assenza totale di un fronte antisistema realizzabile. Noi ci siamo. Alimenteremo la speranza e la forza di un cambiamento futuro che migliori il paese ed il territorio del piccolo Molise.
Alternativa e Alternativa Molise .
www.alternativa. it

NICOLA ZAGARIA
COORDINAMENTO REGIONALE ALTERNATIVA MOLISE

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