Po 2026-28, chiedere a Chi l’ha visto. Romano, Greco e Primiani scrivono al Governo: rimuovere i commissari, gli inadempimenti di Bonamico e Di Giacomo ci danneggiano

La missiva al governo è stata inviata dai consiglieri Massimo Romano, Andrea Greco e Angelo Primiani.
L’argomento è ancora una volta la sanità e quindi la rimozione dei commissari ad acta Bonamico e Di Giacomo.
Il motivo, purtroppo, ancora una volta lo stesso: la mancata approvazione del Po 2026-28 e tutta una serie di inadempimenti nominati nella lettera di dieci pagine.
In particolare i tre consiglieri invitano il Presidente del Consiglio dei Ministri e i Ministri dell’Economia e delle Finanze e della Salute, nonché la Regione Molise, ciascuno per le rispettive competenze istituzionali, a procedere senza ulteriore ritardo alla verifica dei presupposti per l’applicazione dell’art. 2, co. 84, della Legge del 23/12/2009 – n. 191, e, nel caso positivo, a nominare uno o più commissari ad acta di qualificate e comprovate professionalità ed esperienza in materia di gestione sanitaria in sostituzione dei commissari inadempienti, al fine di evitare il rischio di ulteriori pregiudizi economici, finanziari, contabili e, infine, di carattere sanitario, imputabili al reiterato inadempimento delle vigenti disposizioni di legge da parte dell’attuale struttura commissariale.
La mancata approvazione del piano operativo, in particolare porta alla perdita del contributo statale di 90 milioni di euro (45 milioni per ciascuno degli anni 2025 e 2026) previsto dalla legge 207/2024 per la copertura delle perdite pregresse del servizio sanitario regionale.
Inoltre, secondo i firmatari, non sarebbero stati rispettati neppure i successivi obblighi introdotti dalla legge 199/2025, che impone alla struttura commissariale l’adozione del nuovo Programma operativo 2026-2028 entro il 28 febbraio 2026.
Ricordiamo che la Regione Molise a far data dal 2009 è sottoposta al regime di commissariamento nel settore sanitario, ai sensi dell’art. 2, co. 83 e ss. della L. 191/2009. E che, con Delibera 3 agosto 2023, il Consiglio dei Ministri ha nominato l’avvocato Marco Bonamico commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro dai disavanzi del settore sanitario e il dott. Ulisse Di Giacomo sub commissario ad acta.
Nonostante tutto ciò anche il risultato di gestione per l’anno 2024 ha avuto esito negativo, con la conseguenza che anche per l’anno di imposta 2025 si sono realizzate le condizioni per l’applicazione degli automatismi fiscali previsti dalla legislazione vigente, vale a dire l’ulteriore incremento delle aliquote fiscali di IRAP e IRPEF, nonché il divieto di effettuare spese non obbligatorie da parte del bilancio regionale fino al 31.12.2026, ai sensi dell’art. 1, comma 174, della legge 311/2004 e dell’articolo 2, comma 86, della legge 23 dicembre 2009, n. 191.
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