Playoff Serie C: Notte amara per il Campobasso, 0-3 per il Potenza nella gara d’andata

di Luca Tronca
CAMPOBASSO – POTENZA 0-3
STADIO “ANTONIO MOLINARI”
CAMPOBASSO (3-4-1-2): Tantalocchi; Celesia (46′ Pierno), Lancini, Salines (42′ Papini); Cristallo, Agazzi (75′ Lombari), Gargiulo, Martina (62’ Serra); Gala; Magnaghi (46′ Padula), Bifulco.
A disp.: Rizzo, Forte, Olivieri, Brunet, Cerretelli, Sarr, Parisi.
ALL.: Zauri.
POTENZA (4-3-3): Cucchinetti; Rocchetti, Kirwan, Riggio, Camigliano; Castorani, Siatounis (70’ Erradi), Felippe (84’ De Marco); D’Auria (62’ Petrungaro), Murano (69’ Selleri), Schimmenti (69’ Delle Monache).
A disp.: Franchi, Guiotto, Loiacono, Mazzeo, Balzano, Maisto, Bura, Ghisolfi, Adjapong.
ALL.: De Giorgio.
ARBITRO: Edoardo Gianquinto di Parma.
ASSISTENTI: Lorenzo Chillemi di Barcellona Pozzo di Gotto e Veronica Martinelli di Seregno.
QUARTO UFFICIALE: Gabriele Totaro di Lecce.
VAR: Niccolò Baroni di Firenze.
AVAR: Giuseppe Maria Manzo di Torre Annunziata.
MARCATORI: 19′ Felippe rig. (P), 30′ D’Auria (P), 41′ Siatounis (P).
Il Campobasso crolla al “Molinari” sotto i colpi di un Potenza cinico e spietato, che si impone con un netto 0-3 nell’andata del primo turno della fase nazionale dei playoff di Serie C. Un passivo pesantissimo per la squadra di Zauri, ora chiamata a un’autentica impresa nella gara di ritorno, dove per la qualificazione ai quarti di finale servirebbe un 4-0, dato che in caso di 3-0 per i lupi e dunque di punteggio complessivo in parità passerebbe il turno il Potenza come testa di serie.
In un “Molinari” completamente sold out, gremito in ogni ordine di posto, l’atmosfera era quella delle grandi occasioni, alimentata dall’entusiasmo del popolo rossoblù dopo il passaggio del turno ottenuto contro il Pineto grazie al guizzo nel finale di Salines.
Il Campobasso si presentava all’appuntamento con la voglia di continuare a stupire dopo un percorso playoff vissuto da autentica outsider. Dall’altra parte, però, c’era un Potenza solido, forte del ruolo di testa di serie conquistato grazie alla vittoria della Coppa Italia Serie C nella gara contro il Latina e sostenuto in Molise da ben 665 tifosi lucani.
PRIMO TEMPO
L’avvio di gara sorride inizialmente ai lupi, aggressivi e propositivi, ma al 16’ arriva l’episodio che cambia la gara. Dopo il richiamo del Var, il direttore di gara valuta falloso l’intervento di Lancini su D’Auria in area e assegna il calcio di rigore al Potenza. Dal dischetto Felippe non sbaglia e porta avanti gli ospiti, spiazzando Tantalocchi.
Il Campobasso prova subito a reagire e costruisce una clamorosa occasione con Bifulco, bravo a involarsi verso la porta ma impreciso nella conclusione davanti a Cucchietti. Un’occasione che nel proseguo della partita diventerà un enorme rammarico per i padroni di casa. Gol mancato e, poco dopo, arriva il raddoppio lucano: alla mezz’ora D’Auria trova spazio centralmente e lascia partire un destro preciso che si infila sotto la traversa battendo Tantalocchi.
Per i molisani la serata si complica ulteriormente con l’infortunio di Salines, che costringe temporaneamente la squadra a giocare in inferiorità numerica. Il Potenza approfitta immediatamente della situazione e colpisce ancora: Siatounis finalizza un’azione avviata dallo stesso centrocampista greco e rifinita da D’Auria sulla sinistra, con il velo decisivo di Schimmenti che spalanca la strada allo 0-3 prima dell’intervallo.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa mister Zauri prova a cambiare volto alla squadra passando al 4-3-3, ma il Campobasso continua a soffrire le ripartenze avversarie. Al 50’ serve un grande intervento di Tantalocchi per negare un’altro gol a D’Auria.
I rossoblù molisani, però, non smettono di provarci e trovano anche la via della rete in due occasioni con Bifulco. Entrambi i gol, tuttavia, vengono annullati per fuorigioco, prima al 59’ e poi al 72’, spegnendo definitivamente le speranze di rimonta.
Nel finale, il Campobasso ha un altro occasione con Cristallo a tu per tu con il portiere del Potenza, ma il terzino dei lupi calcia clamorosamente il pallone alto sopra la traversa. Ancora impreciso il Campobasso, che in moltissime occasioni avrebbe potuto fare meglio. Dunque, il triplice fischio consegna così al Potenza un successo largo e meritato, mentre per il Campobasso il ritorno in programma mercoledì 13 maggio in Basilicata si trasforma in una montagna da scalare. Per ribaltare il discorso qualificazione servirà infatti una vera impresa. La pesante sconfitta maturata questa sera, però, non cancella quanto di straordinario costruito dal Campobasso nel corso della stagione. La squadra guidata da Zauri è stata protagonista di un cammino lungo, intenso e ricco di soddisfazioni, riuscendo a conquistare con merito un’ottavo di finale dei playoff al secondo anno consecutivo in Serie C e di conseguenza l’affetto e il sostegno della propria gente. Nonostante il duro passivo contro il Potenza, la Curva Nord Scorrano e l’intero “Molinari” hanno continuato ad applaudire i rossoblù fino al fischio finale, riconoscendo l’impegno, il carattere e il percorso compiuto da un gruppo che, al di là del risultato odierno, ha saputo riaccendere entusiasmo e orgoglio in tutta la piazza.


