Playoff Serie C: il Potenza elimina il Campobasso: i Lupi salutano gli spareggi playoff a testa alta

di Luca Tronca
POTENZA – CAMPOBASSO 3-1
STADIO “ALFREDO VIVIANI”
POTENZA (4-3-3): Cucchietti (36′ Franchi); Kirwan, Riggio, Bura, Rocchetti; Castorani (70′ Ghisolfi), Felippe (46′ De Marco), Erradi; Schimmenti (70′ Delle Monache), Murano (57’ Selleri), Petrungaro.A disp.: Guidotto, Loiacono, D’Auria, Mazzeo, Camigliano, Balzano, Siatounis, Adjapong.ALL.: De Giorgio
CAMPOBASSO (3-4-1-2): Tantalocchi; Papini, Cerretelli (73′ Agazzi), Celesia; Parisi, Brunet (46′ Gargiulo), Serra, Olivieri; Gala (46′ Lombari); Padula (73′ Magnaghi), Bifulco (91′ Antenucci).A disp.: Rizzo, Forte, Sarr, Pierno.ALL.: Zauri.
ARBITRO: Leonardo Di Mario (Ciampino). ASSISTENTI: Davide Rignanese di Rimini e Tommaso Mambelli di Cesena. QUARTO UFFICIALE: Ciro Aldi di Lanciano. VAR: Ivano Pezzuto di Lecce.AVAR: Maria Marotta di Sapri.
MARCATORI: 3′ Petrungaro (P), 36′ Erradi (P), 59′ Bifulco (C), 66’ De Marco (P)
Il sogno del Campobasso si interrompe al “Viviani” di Potenza. Dopo il pesante 3-0 subito all’andata al “Molinari”, i rossoblù erano chiamati a un’impresa quasi impossibile contro un forte Potenza, ma anche nella sfida di ritorno sono stati i lucani ad avere la meglio imponendosi 3-1 e conquistando così l’accesso ai quarti di finale dei playoff di Serie C.Per la squadra di mister Zauri serviva una vittoria con quattro gol di scarto per ribaltare il risultato dell’andata e continuare a inseguire il sogno Serie B. Un compito già complicato di per sé, reso ancora più difficile dalle numerose assenze che hanno ridotto le opzioni a disposizione dell’allenatore dei lupi. A pesare soprattutto è stata l’assenza di Salines, fermato da un infortunio rimediato nella scorsa gara, oltre alle indisponibilità per squalifica di Di Livio, Lancini e Cristallo.Il Campobasso si presentava comunque in Basilicata, supportato dal sostegno incondizionato dei numerosi tifosi rossoblù presenti e con la volontà di provarci fino all’ultimo, forte anche dell’ottimo rendimento esterno costruito durante la stagione, culminato con otto successi lontano da casa. Per il Campobasso, però, non c’è stato nulla da fare, anche a causa di occasioni non concretizzate o di reti annullate come nella gara d’andata in cui sotto questo punto di vista la squadra di Zauri è stata poco fortunata, con ben 3 gol annullati a Bifulco tra andata e ritorno. L’eliminazione non cancella comunque il valore di un percorso straordinario: il raggiungimento degli ottavi di finale playoff, al secondo anno consecutivo in Serie C, unito al quarto posto conquistato nella regular season, rappresenta un traguardo incredibile e storico e tutt’altro che scontato.
PRIMO TEMPO L’avvio di gara si mette subito male per il Campobasso. Al 3’, una leggerezza difensiva favorisce Petrungaro, che pressa Parisi, anticipa Tantalocchi e deposita in rete il pallone del vantaggio lucano. Il Potenza continua a spingere e al 10’ sfiora anche il raddoppio: Felippe mette un pallone teso al centro, Bura stacca di testa e centra in pieno la traversa.Il Campobasso prova a reagire con Gala, che mette un pallone rasoterra in area senza però trovare la deviazione vincente di Padula. Al 26’ i rossoblù molisani trovano anche il gol con un gran destro di Bifulco sotto l’incrocio, ma la rete viene annullata per fuorigioco, arrivando così a tre marcature cancellate tra andata e ritorno.Al 36’ il Potenza colpisce ancora sfruttando un’altra disattenzione della retroguardia degli ospiti: Erradi riceve al limite e lascia partire un mancino che sorprende Tantalocchi per il 2-0.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa i padroni di casa abbassano i ritmi e amministrano il vantaggio, mentre il Campobasso prova con orgoglio ad accorciare le distanze. Il gol arriva al 59’ ancora con Bifulco, che dopo le reti annullate riesce finalmente a trovare la gioia personale grazie a un gran destro.Il capitano rossoblù sfiora anche la doppietta appena un minuto dopo colpendo il palo, al termine di un’azione che vede ancora Gala protagonista, prima di una conclusione troppo centrale neutralizzata da Franchi.Al 66’ il Potenza chiude definitivamente i giochi: Petrungaro parte in progressione, scambia con De Marco, il quale deposita in rete il pallone del definitivo 3-1 a porta vuota.Nel recupero c’è spazio anche per il giovane classe 2007 Antenucci, talento di Guardialfiera, alla sua seconda presenza tra i professionisti dopo l’esordio arrivato nell’ultima giornata di campionato contro l’Ascoli.Per il Campobasso cala dunque il sipario su una stagione ampiamente positiva, che lascia in eredità segnali importanti sotto il profilo della crescita tecnica della squadra, della maturazione dello staff e dell’entusiasmo ritrovato attorno all’intero ambiente rossoblù.


