Pino cade e investe 5 studenti di cui 3 gravi: è avvenuto nella sede dell’ Università di Salerno.

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Ancora una volta una calamità naturale ha messo a rischio il diritto allo studio. Stavolta è accaduto al campus universitario di Fisciano (Salerno).

Era nella giornata di ieri che si é vissuto un momento di vero terrore. Raffiche di burrasca hanno abbattuto un pino di 15 metri che è poi rovinato su 5 persone, di cui 3 sono state valutate da codice rosso per le lesioni riportate.

Addirittura uno di loro, un 25enne di Eboli, è ricoverato in gravi condizioni.I feriti, rimasti incastrati sotto le fronde dell’albero, sono stati liberati dai vigili del fuoco e dai carabinieri e sono stati portati all’ospedale Ruggi dove hanno ricevuto la visita, tra gli altri, del rettore dell’ateneo Vincenzo Loria.

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La mente dei molisani, davanti a tutto questo, va sempre al 31 ottobre 2002 quando sotto il crollo della scuola Jovine di San Giuliano di Puglia morirono 27 bambini e una maestra.

Ieri dopo 22 anni da quella tragedia ancora una volta giovani hanno rischiato la vita perché si trovavano in un posto poco sicuro. Vanno eliminati tutti gli ostacoli alla vita umana quando ci si reca in un ambiente dove si studia per diventare la futura classe dirigente. Non si può rischiare la vita per vento forte e un albero caduto o per un edificio non sicuro.