Piano regionale dei rifiuti, Romano vota contro: “Ignora le gravissime emergenze ambientali e chiude un occhio, anzi tutti e due sulla discarica di Montagano”.

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Questa mattina ho espresso il mio voto contrario in Consiglio regionale sul Piano regionale dei rifiuti sia perché ignora del tutto le gravissime emergenze ambientali che sono state denunciate nel corso dell’audizione sul Piano della qualità dell’aria, in particolare con riferimento alla piana di Venafro, sia in quanto copre e finge di non vedere l’ambiguità riguardante la discarica di Montagano.
Infatti, il provvedimento risulta completamente scollegato dal “Priamo”, ossia il piano della qualità dell’aria, rispetto al quale non più tardi di qualche settimana fa abbiamo acquisito importantissime valutazioni tecniche, in particolare dal CNR, che ha prospettato un chiaro nesso causale tra il dato di monitoraggio delle emissioni in atmosfera delle industrie insalubri, anche e soprattutto di trattamento dei rifiuti presenti nella piana di Venafro, e le gravissime conseguenze sulla salute pubblica e privata dei cittadini residenti nelle aree limitrofe.
In secondo luogo, il Piano dei rifiuti approvato oggi chiude un occhio, anzi tutti e due, sull’anomalia della discarica di Montagano, di proprietà della comunità montana, ente che pur essendo in liquidazione dalla notte dei tempi, ha proceduto ad approvare un project financing per l’ampliamento dell’impianto, con riflessi oltremodo dubbi sia in punto di legittimità, sia rispetto ai profili ambientali, sia riguardo ai ristori economici negati al Comune.
Ragioni più che sufficienti, unitamente ad altre, per esprimere un voto nettamente contrario su una materia sensibilissima, quale la gestione dei rifiuti, che avrebbe richiesto atteggiamento politico ben più severo e rigoroso.
Avv. Massimo Romano
Consigliere regionale del Molise