Ospedale Veneziale: oggi l’inaugurazione del nuovo angiografo

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Sarà inaugurato questa mattina 14 aprile, alle ore 10:30, presso il reparto di Cardiologia del P.O. ‘F. Veneziale’ di Isernia, il nuovo angiografo. Tutti i dettagli saranno illustrati in una conferenza stampa che si terrà al primo piano della struttura ospedaliera, presso la stanza del primario Carlo Olivieri.

L’angiografo è uno strumento radiologico avanzato utilizzato per visualizzare l’interno dei vasi sanguigni (arterie e vene) e delle cavità cardiache. È il macchinario fondamentale per eseguire l’angiografia, una procedura che permette di diagnosticare e trattare patologie del sistema circolatorio.

Come funziona e a cosa serve
Il macchinario utilizza i raggi X in combinazione con un mezzo di contrasto iodato iniettato nel flusso sanguigno, che rende i vasi visibili sulle immagini radiografiche (che altrimenti non lo sarebbero).

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Diagnostica: Permette di individuare occlusioni (stenosi), aneurismi, malformazioni vascolari o emorragie.

Interventistica: Non è solo uno strumento di indagine; viene usato per guidare procedure mini-invasive come l’angioplastica, l’inserimento di stent o il trattamento dell’ictus.
Tecnologia Biplana: I modelli più moderni, come l’angiografo biplano, acquisiscono immagini contemporaneamente da due diverse angolazioni, offrendo una visione tridimensionale fondamentale per interventi complessi sul cervello o sul cuore.

Ambiti principali di utilizzo
L’angiografo viene impiegato in diverse specialità mediche, tra cui:
Cardiologia: Per la coronarografia e lo studio delle valvole cardiache.
Neuroradiologia: Per trattare aneurismi cerebrali e ischemie.
Radiologia Interventistica: Per procedure oncologiche o vascolari periferiche.