Ospedale Cardarelli, risonanza fuori uso da settimane. La denuncia di Massimo Romano. “Situazione allarmante, Roberti e i commissari intervengano con urgenza sulla direzione Asrem per ripristinare il servizio”.

Il consigliere regionale di Costruire Democrazia, Massimo Romano, interviene sulla situazione dell’Ospedale Cardarelli di Campobasso, dove da settimane si registrano disservizi per impossibilità di garantire esami diagnostici fondamentali, quali la risonanza magnetica. In più, attraverso il CUP non sarebbe ancora possibile prenotare i suddetti esami presso le strutture private a diretta gestione regionale Neuromed e Responsible, in quanto nonostante plurime rassicurazioni e sentenze inequivocabili, le agende dei due centri non sarebbero ancora accessibili tramite il portale unico. La conseguenza è che una serie di pazienti sarebbero oggi dirottati dal Cardarelli, hub regionale, verso gli ospedali spoke di Isernia e Termoli.
Sull’argomento è intervenuto Massimo Romano, con una segnalazione urgente al presidente della regione Roberti e alla struttura commissariale, per accertare se i lamentati disservizi risultino noti ai vertici dell’organizzazione sanitaria, nel qual caso di intervenire immediatamente sia sulla direzione della Asrem per ripristinare la piena funzionalità dei servizi e apprestare ogni misura urgente e indifferibile per garantire la possibilità di svolgere gli esami diagnostici presso l’HUB regionale, sia per garantire l’inserimento delle agende di Neuromed e Responsible sul CUP.
“Avendo ricevuto plurime segnalazioni sia da utenti del servizio sia dal personale sanitario, ho attenzionato a Roberti e alla struttura commissariale questa situazione allarmante, invitandoli e diffidandoli ad attivarsi presso la direzione Asrem per ripristinare la funzionalità delle apparecchiature e garantire il servizio. Inoltre, è inconcepibile dirottare i pazienti dall’Ospedale HUB Cardarelli verso gli ospedali spoke di Termoli e Isernia, con gravi disservizi e ritardi sia per i pazienti sia per gli operatori sanitari. Infine, ho chiesto di verificare e se del caso sanzionare senza ulteriore ritardo i responsabili del perdurante mancato inserimento delle strutture sanitarie e diretta gestione regionale sul CUP regionale, perché, secondo quanto riferito da più fonti, non è ancora possibile prenotare esami presso le suddette strutture tramite il portale dedicato che inspiegabilmente continua a non disporre delle relative agende di prenotazione”.
Massimo Romano
Consigliere regionale


