Napoli diventa arte nella mostra del francese JR nelle Gallerie d’Italia

Di Eleonora Palmese
Una grande tela circolare che racchiude un collage di persone, etnie, culture diverse: così si apre la mostra “Chi sei, Napoli?” che dallo scorso 22 maggio è stata allestita nelle sale del Banco di Napoli, oggi sede del ramo campano delle Gallerie d’Italia.
Artista dell’opera è JR, un fotografo francese che da diversi anni si cimenta nella tecnica del collage fotografico mescolando le storie dei paesi del mondo che lo ospitano. La mostra si inserisce in un’ampia collezione di murales uniti tutti dal filo comune della costruzione di un’immagine globale ottenuta dalla sovrapposizione di diverse foto. Il progetto, intitolato “Chronicles”, ha avuto inizio nel 2017 con l’opera dedicata a Clichy-Montfermeil. Da lì si è passati a San Francisco, New York, Miami e Kyoto, per poi giungere finalmente in Italia, a Napoli.
Una volta varcati i teli della mostra e aver attraversato una sezione introduttiva che racchiude tutte le precedenti opere e il processo creativo da cui sono scaturite, attraverso un corridoio animato dalle voci dei cittadini si giunge finalmente nella sezione dedicata a Napoli. Nonostante il bianco e nero dell’opera, non è difficile percepire da subito la giovialità, i colori accessi e l’atmosfera calda che da sempre animano le strade della città.
Sul territorio napoletano l’opera di JR ha trovato la sua cornice tra le arcate del Duomo, nelle quali l’artista ha incorniciato attimi di vita quotidiana: tra un Pulcinella che si muove per le strade, passeggiate con gli animali domestici e giri in motorino è stata racchiusa sulla facciata di uno dei monumenti simbolo della città quella che è, di fatto, universalmente riconosciuta come la sua anima.
A chiudere la mostra, prima di una gigantografia del progetto sotto cui gli osservatori sono invitati a distendersi, è una piccola stanza nella quale viene proiettato un filmato che ricostruisce la creazione di questo collage. Così, in uno spazio raccolto e isolato dal resto dell’esposizione, ci si ritrova immersi nella vita di Napoli e nella quotidianità di cittadini comuni che, immortalati in una foto, si ritrovano ora ad essere diventati un’opera d’arte che stupisce proprio grazie alla semplicità delle storie che racchiude.
La mostra sarà visitabile fino al prossimo 5 ottobre con un biglietto integrato che permette di proseguire la visita anche tra le sale del museo che oggi la ospita.


