Multe aumentate del 174% in un anno a Campobasso, Iafigliola (Cantiere Civico): occorre un catasto digitale per migliorare e adeguare la segnaletica stradale

Cittadini indisciplinati o Comune che non fornisce strumenti adeguati per il rispetto delle regole?
È quello che ogni campobassano e in generale ogni cittadino che è venuto in città nell’ultimo anno si chiede. Si perché accade qualcosa di impensabile. Nell’ultimo anno si è registrato un incremento di multe pari +174%.
Certo per le tasche del Comune potrebbe anche essere positivo ma non lo è per quelle dei cittadini. Per questo motivo si è mosso ancora una volta il capogruppo di Costruire Democrazia in consiglio comunale Sabino Iafigliola. Nell’unico senso in cui sta orientando la sua azione amministrativa: quella di mettere al centro le esigenze dei cittadini.
Come fare per arginare il problema? Ecco che arriva la proposta tramite la presentazione di una mozione: istituire un catasto digitale della segnaletica stradale, che a volte risulta essere insufficiente in città.
L’ esponente del Cantiere Civico ha chiesto alla Sindaca, alla Giunta e al Consiglio Comunale di promuovere una ampia discussione tecnico – amministrativa proprio sul catasto digitale.
Secondo il consigliere l’ atto è ritenuto di particolare importanza affinché si possa ottenere uno strumento efficiente per la segnaletica stradale in linea con le moderne tecnologie disponibili. Iafigliola sottolinea che il tutto sarà possibile “senza escludere la presentazione di ordini del giorno da sottoporre alla votazione dell’ assise”.
I dati analizzati da Iafigliola arrivano dal Codacons ma diversi cittadini si lamentano di quanto accade a Campobasso. La possibilità esponenziale di “beccarsi la multa” scoraggia anche chi, dai paesi limitrofi, viene nel capoluogo di regione per fare compere. Tutto questo quindi finirebbe anche per impoverire il commercio della città stessa.


Per questo secondo Iafigliola l’ Amministrazione dovrebbe essere sensibilizzata a un cambio di approccio, orientato alla prevenzione e alla collaborazione coi cittadini.
Che vanno accompagnati in maniera adeguata al rispetto delle regole. Con una segnaletica stradale chiara, moderna e tecnologicamente avanzata.
Tutto questo è possibile farlo perché il 50% dei proventi delle multe deve essere utilizzato per la sicurezza stradale.
Tra le criticità riscontrate ci sono segnali deteriorati, scoloriti, obsoleti, installazioni approssimative e mancanti in alcune zone.
E non è solo questione di multe perché si tratta anche di ridurre al minimo il rischio di incidenti stradali.
Il catasto andrebbe realizzato in un contesto moderno, informatizzato con database georeferenziati, GPS per mappature e rilievi rapidi, APP mobili per segnalazioni o ispezioni da parte dei tecnici.
Il catasto digitale della segnaletica stradale in linea con le moderne tecnologie è uno strumento fondamentale per una corretta gestione della viabilità.
Permette una serie di vantaggi tra i quali
1) consente una mappatura precisa di tutti i segnali,
2) rende possibile la programmazione della manutenzione in modo sistemico e non su base reattiva:
3) aiuta a pianificare nuove installazioni in base ai flussi di traffico e sviluppo urbano:
4) riduce i costi;
5) evita sprechi o installazioni inutili.
6) rende più efficiente l’impiego delle risorse economiche e del personale tecnico.
7) permette di accedere ai finanziamenti pubblici e ai fondi europei destinati alla mobilità sostenibile e alla sicurezza:
8) permette all’Ente di dimostrare la regolarità della segnaletica in caso di incidenti e ricorsi in modo tale da ridurre il rischio di contenziosi legali:
9) decremento delle violazioni del Codice della Strada.


