Muliart, a Ferrazzano la musica si fonde con l’arte e con il sociale

Di Eleonora Palmese
Lo scorso 16 settembre ha visto la luce a Ferrazzano “Muliart”, un centro multidisciplinare incentrato sulle diverse arti. A farsene portavoce è il presidente Pierpaolo Passarelli affiancato dalla tesoriera Giulia D’Ambrosio. Il progetto prende vita da un “sogno chiuso nel cassetto” che è stato finalmente portato alla luce, permettendo l’abbinamento del linguaggio artistico al contesto sociale.

L’associazione porta avanti proposte diverse quali corsi musicali insieme ad altri dedicati alle arti in generale. L’obiettivo principale resta il ritorno a quello che è lo scopo principale di ogni disciplina artistica: il benessere comune. Il progetto non viene precluso a nessuno, aprendo uno spazio pomeridiano anche per ragazzi che presentano disabilità. A quest’ultima iniziativa verranno dedicati tre pomeriggi a settimana, dalle 16.00 alle 19.00. In questa fascia oraria i giovani potranno presentarsi presso il centro accompagnati da personale formato specificatamente per rispondere a qualsiasi necessità, così da offrire sostegno nel ricreare un contesto famigliare e prendere parte a laboratori di diverso tipo.

Il centro, dichiaratamente apolitico, apre le porte a chiunque voglia varcarle riaffermando la promozione sociale, libera e aperta a tutti, come principale e unico obiettivo. Il progetto, infine, permette la messa a disposizione, fino alle 23.00 di sera, di sale prove specifiche per chiunque abbia bisogno di un posto dove mettere in pratica la propria arte, senza far mancare anche il ristoro offerto dall’area bar.


