Mozione di sfiducia agostana, il Cantiere Civico scopre le carte di Forza Italia: il bluff é servito, quasi impossibile trovare undici firme dopo aver depennato quelle di Ruta, Iafigliola e Lombardi

Andrà a buon fine la mozione di sfiducia presentata dai consiglieri di Forza Italia Domenico Esposito e Nicola Cefaratti?
La domanda è più che lecita dopo che il gruppo di Forza Italia al consiglio comunale hanno deciso di depennare ben 3 firme ( le uniche arrivate fino a quel momento) del Cantiere Civico e di Costruire Democrazia che sono quelle di Pino Ruta, Sabino Iafigliola e Stefano Lombardi.
Secondo il regolamento per presentare una mozione di sfiducia in un comune con 32 consiglieri compreso il sindaco occorrono 13 firme. Per mandare la sindaca a casa ci vogliono poi ben 17 voti.
Lo sanno bene Domenico Esposito e Nicola Cefaratti. Forse la hanno presentata in solitaria, senza l’appoggio del resto del centrodestra, proprio per un atto demagogico che dica: noi ci abbiamo lavorato e gli altri?
Se le intenzioni di Esposito e Cefaratti fossero state genuine, perché mai rinunciare alle firme del Cantiere Civico? Che potrebbero essere fondamentali in caso il resto del centrodestra, come già dicono i rumors, non dovesse firmare, il documento di Esposito e Cefaratti resterebbe lettera morta.
L’azione del Cantiere Civico in questo momento è servita a scoprire le carte di Forza Italia. I quali non solo non hanno in mano il 7 di denari o la scopa, ma nemmeno i numeri per realizzare le carte a lungo. Per ora non ha firmato Salvatore Colagiovanni, non hanno firmato nemmeno gli altri dell’ area moderata e nemmeno i tre consiglieri appartenenti a Fratelli d’ Italia. È vero che ci vogliono dieci giorni per completare le firme e altri venti per andare in aula. Ma un atto condiviso sarebbe già partito con tutte le firme del centrodestra. Presentarne solo due, da parte di Esposito e Cefaratti, non è stato altro che un bluff dei forzisti che provano loro a riverginarsi sugli atti politici che hanno appoggiato della Giunta Forte.
Non amiamo le citazioni religiose, non ci appartengono. Ma se Forza Italia, dicendo no alle firme di Cantiere Civico parla di peccati originali, a noi viene a mente un altro passo della Bibbia. Quello in cui stanno per lapidare la Maddalena per prostituzione e Gesù disse: chi é senza peccato scagli la prima pietra.
Secondo noi la mozione non arriverà mai in aula, siamo pronti a scommettere qualsiasi cosa. Rifiutare le firme del Cantiere serve soltanto a evitare che si possa arrivare a 13 in qualche modo. Chi vivrà vedrà: ai posteri l’ardua sentenza.


