Monotematico sulla sanità a Campobasso, approvato a maggioranza l’ordine del giorno del centrosinistradestra. Isolata la posizione del Cantiere Civico che chiede ancora la sostituzione dei Commissari

Nessun voto all’unanimità a Campobasso riguardo alla sanità. Dopo due giorni di consiglio comunale monotematico sulla sanità è stato approvato un ordine del giorno voluto da Esposito ed altri ( anche la maggioranza) che impegnava la sindaca ad accettare per ora il piano sanitario e pensare a future interlocuzioni politiche per la salvaguardia della sanità pubblica regionale.
Dando appoggio anche ai comuni di Isernia, Termoli e Agnone che da questo piano operativo hanno subito i maggiori tagli. Per Campobasso invece l’ attenzione massima dovrebbe essere per Villa Maria.
Come accade ormai da tempo la posizione diversa ma isolata resta quella del Cantiere Civico. Il secondo ordine del giorno presentato da Lombardi e Ruta é stato bocciato. Nonostante lo stesso Praitano abbia detto che condivideva gli argomenti ma non il metodo di presentazione dell’ordine del giorno. Stessa considerazione per De Iasio che invece ha votato contro.
Cosa voleva l’ordine del giorno del Cantiere? Eliminazione degli extrabudget, sostituzione dei commissari ad acta, riapertura al Cardarelli di Campobasso del reparto di neurochirurgia, e invio di tutto alla Corte dei Conti.
Un ordine del giorno ambizioso che non è stato però condiviso dal centrosinistradestra perché effettivamente non si vuole davvero che qualcosa cambi nella sanità molisana.

ESPOSITO: CHE FIGURA DI MERDA
Esposito però, nel non riuscire a far votare all’unanimità il suha detto in aula: non riuscire a portare al di fuori di questa aula una posizione unitaria è una grande figura di merda. Come lo è anche la scarsa partecipazione di oggi a questo consiglio, con tante, troppe assenze ingiustificate”. A parte quella del consigliere Colagiovanni che ha subito la morte del padre, più di dieci assenti per un consiglio su un tema così importante fa capire quanto a Palazzo San Giorgio il tema della sanità sia davvero sentito.


