Molisepride a Campobasso, Luxuria e Priscilla dettano l’agenda Lgbt in una partecipazione sottotono. I molisani hanno ancora bisogno di prendere coraggio

Il Molisepride a Campobasso si è svolto nonostante le polemiche contro la sindaca Forte. Nonostante i tira e molla della rappresentante Vladimir Luxuria. Che prima aveva rinunciato e poi è tornata sui suoi passi grazie all’interlocuzione con i molisani Luce Visco (presidente regionale Arcigay) e Francesco Angeli ( consigliere nazionale). In questa intervista ci spiega la sua posizione su Vannacci, sui gay di destra e sulla frammentazione del movimento Lgbt.
La zia della manifestazione è Priscilla, drag artista di drag Italia che nel suo intervento che ha aperto la manifestazione ha sottolineato che serve ancora come lotta per difendere non solo la comunità Lgbt ma tutti quelli che vengono discriminati. Si è chiuso il suo intervento con un free free Palestine.
Il consigliere nazionale di Arcigay e campobassano doc Francesco Angeli ci ha tenuto a dirci che ha ben preso le distanze dai fatti di Siracusa
Luce Visco presidente regionale di Arcigay ci ha detto la sua sulla polemica di Fratelli d’Italia scatenata da Francesco Pilone. E si è dissociata anche lei dalla questione Siracusa come ovvio che avvenisse.
Un pride sottotono dal punto di vista della partecipazione con una buona parte di persone etero a sostegno. Buono da un lato e male dall’ altro. Perché se ci sono etero, di sinistra, che ci tengono a esserci anche per un selfie, ci sono meno lgbt coraggiosi che vanno in piazza dicendolo alle proprie famiglie. Per questo bisogna continuare ad esserci. Sempre, nonostante le pecche delle associazioni Lgbt che esistono come esistono in ogni partito.


