Minori stranieri, il consiglio regionale approva l’ esenzione del ticket

Il Consiglio regionale, presieduto dal Presidente Quintino Pallante, nella seduta di questa mattina ha approvato all’unanimità la mozione a firma dei consiglieri Fanelli e Salvatore, avente ad oggetto “Esenzione dal ticket sanitario per i minori fuori famiglia accolti in strutture residenziali nel territorio della Regione Molise”, così come emendata a seguito della discussione in aula.
L’atto di indirizzo è stato presentato in Aula dalla prima firmataria, la consigliera Fanelli; sono seguiti gli interventi della consigliera Salvatore e del Presidente della Giunta, Roberti.
Nella parte motiva della mozione si rileva come sul territorio molisano operino diverse comunità residenziali che accolgono minori fuori famiglia, ovvero bambini e ragazzi allontanati dai nuclei di origine per gravi situazioni di disagio familiare e collocati in strutture che garantiscono protezione, sostegno educativo e un ambiente sicuro di crescita. Si evidenzia, inoltre, come, nonostante l’impegno quotidiano delle comunità educative, non sia attualmente prevista in Molise una specifica esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria (ticket) per le prestazioni specialistiche ambulatoriali destinate a tali minori.
Di qui l’impegno che l’Assise conferisce al Presidente della Regione, alla Giunta regionale, ai vertici amministrativi della Sanità regionale e l’ASREM, ciascuno in base alle rispettive competenze, affinchè si attivino per:
- Istruire con tempestività una esenzione regionale dal ticket per le prestazioni specialistiche ambulatoriali e di diagnostica a favore dei minori di età 6-17 anni:
- collocati in strutture residenziali socio-educative o socio-assistenziali della Regione Molise, in esecuzione di provvedimenti dell’Autorità giudiziaria o dei servizi sociali competenti;
- affidati in famiglia (affido familiare, anche a scopo preadottivo), qualora non già coperti da esenzione nazionale.
- Definire con atti (qualora valutato positivamente il punto precedente):
- i codici di esenzione e le modalità operative per l’applicazione in CUP e nei sistemi informativi;
- la documentazione necessaria per l’attestazione della condizione (provvedimento di affido/collocamento o certificazione del servizio sociale competente), garantendo procedure semplici e tempi rapidi.
- assicurare la copertura finanziaria nell’ambito delle risorse destinate alla tutela della salute dei minori e della vulnerabilità.
- monitorare annualmente l’attuazione della misura (numero di minori beneficiari, tipologia di prestazioni, spesa sostenuta) e relazionare alla Commissione consiliare competente entro il 31 marzo di ogni anno, al fine di valutarne efficacia ed eventuali aggiornamenti.
- promuovere un coordinamento stabile tra ASREM, Comuni e Ambiti sociali territoriali per garantire continuità assistenziale, omogeneità applicativa e informazione capillare alle strutture e alle famiglie affidatarie.


