Matteo Renzi sbarca a Campobasso, Madonna che Varrata per il centrodestra sostenuto in Molise negli ultimi anni. Ora cerca l’ alleanza “Forte” per esserci senza mai candidarsi

La notizia è delle scorse ore: Italia Viva, il partito di Matteo Renzi che finora non ha mai partecipato direttamente a una tornata elettorale con una propria lista, avrà un gruppo al Comune di Campobasso.
I componenti saranno Giovanni Varra eletto con Fratelli d’Italia e Antonio Madonna con i Popolari per l’Italia.
Lo annuncia trionfante il segretario regionale Angelo Santoro.
Tuttavia vogliamo ricordare il percorso di Italia Viva nel Molise.
Appena nato il partito di Matteo Renzi, quelli che lo appoggiavano nel Pd di fratturiana memoria, lo hanno abbandonato.
Per essere presente in una legislatura in cui non aveva avuto alcun consenso, prende con se la deputata eletta nella legislatura tra il 2018 e il 2022 Giusi Occhionero.
Nel 2021 lo stesso Renzi scende a Termoli per presentare il suo libro “Controcorrente”. Alla corte di questo Matteo c’ era l’ eurodeputato Aldo Patriciello. Il toscano sperava nell’ adesione del venafrano. Ma gli andò buca, nonostante l’invito a cena che fece nel giugno 2021, prima delle elezioni di Isernia, all’ allora presidente di Italia Viva (ora tra le fila di Azione) Ettore Rosato.
Alle comunali di Isernia ricordiamo la partecipazione nelle liste dei popolari, della coordinatrice di Isernia Giulia Di Silvestro. In quella elezione ancora una volta Italia Viva non era presente col suo simbolo. Ma si appoggiava il centrodestra di Gabriele Melogli.
Termina la legislatura in parlamento. Nel 2023 si vota per le elezioni regionali. L’ allora coordinatore regionale Donato D’ Ambrosio provò a comporre una lista insieme ad altri due simboli civici. Ma non si raggiunse la quadra e lo stesso D’ Ambrosio venne candidato nella lista Udc. Con quale coalizione? Ovviamente di centrodestra.
Cambia il coordinamento regionale: al timone Angelo Santoro. Ma nel 2024 a Campobasso non riesce a chiudere alcuna lista.
Ora grazie a due fuoriusciti dal centrodestra ( ah come è facile passare da ex LeU ad ex Fratelli d’Italia) si piazza nel centrosinistra “Forte” accogliendo due fuoriusciti che nel luglio 2024 avevano costituito il gruppo di Campobasso Viva.
Un ritorno a sinistra di Renzi, in linea con l’opposizione al centrodestra sul nazionale? Può darsi. Ma su Campobasso non è altro che la nascita ufficiale del centrosinistradestra che andrà a governare la città, fino a quando Meloni e Salvini non decideranno che la spina va staccata per evitare figuracce a livello nazionale. Chi meglio di Matteo Renzi a sancire questa alleanza “Forte”.
Ricordiamolo: senza prendere alcun voto.


