Marcinelle 69 anni dopo, Regione e Comune di Campobasso commemorato il sacrificio del lavoro italiano nel mondo

Scritto da
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo

Oggi, 8 agosto, si celebra la Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo, istituita con direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri il 1° dicembre 2001, in memoria della tragedia di Marcinelle. Esattamente 69 anni fa, un’esplosione nella miniera di carbone di Bois du Cazier, a Marcinelle, in Belgio, causò la morte di 262 minatori, 136 dei quali italiani. Tra loro, sette erano originari del Molise.


“Quell’incidente, tra i più gravi della storia mineraria- ricorda il Comune di Campobasso- ha segnato profondamente la memoria collettiva, mettendo in luce le condizioni estreme e spesso disumane in cui tanti emigrati italiani lavoravano all’estero, spinti dalla speranza di un futuro migliore.
Oggi ricordiamo quel tragico giorno e rendiamo omaggio a tutti i lavoratori italiani che hanno perso la vita, in particolare a coloro che lasciarono il Molise per cercare fortuna altrove.
Ma ricordiamo anche che, purtroppo, di lavoro si continua a morire. La contabilità delle cosiddette “morti bianche” è costantemente in aggiornamento.
Lo dicono i dati relativi al primo semestre 2025 che raccontano di un bilancio tragico degli infortuni mortali sul lavoro in Italia: 502 vittime, di cui 362 in occasione di lavoro e 140 in itinere. Un incremento del +7% rispetto allo stesso periodo del 2024, quando i decessi totali erano stati 469.
In questa giornata di memoria e riflessione, l’Amministrazione comunale rinnova il proprio impegno a promuovere ogni iniziativa utile a rafforzare la sicurezza nei luoghi di lavoro, affinché il diritto a lavorare non sia mai disgiunto dal diritto a vivere.
Per rendere omaggio alle vittime del lavoro, le bandiere di Palazzo San Giorgio saranno esposte a mezz’asta”.

Pubblicità

Interviene sul tema anche il presidente della Regione Francesco Roberti.

“Oggi, nel giorno della memoria della strage di Marcinelle, il Molise si stringe nel ricordo commosso di tutte le vittime di quella tragedia, e in particolare dei sette nostri corregionali che persero la vita l’8 agosto 1956 nelle profondità della miniera Bois du Cazier.
Quella pagina dolorosa della nostra storia non riguarda soltanto il Belgio e l’Italia, ma parla della condizione di migliaia di lavoratori italiani costretti, negli anni del dopoguerra, a lasciare le proprie case e affetti per cercare all’estero il sostentamento per le famiglie. I minatori di Marcinelle rappresentano il simbolo di un sacrificio silenzioso, fatto di fatica, speranza e dignità.
Il ricordo di quelle vite spezzate deve essere per noi un monito e un impegno: continuare a difendere i diritti dei lavoratori e a garantire, in ogni settore e in ogni luogo, il rispetto delle norme e della cultura della sicurezza sul lavoro. Nessun obiettivo produttivo può mai valere più della vita e dell’incolumità di chi lavora”.