Maltempo, prorogati al 9 agosto i termini per la ricognizione dei danni e dei fabbisogniRoberti: “Accogliamo le richieste di cittadini, imprese ed enti pubblici, garantendo più tempo per completare correttamente le procedure”

È stato prorogato *fino alle ore 23:59 di domenica 9 agosto 2026* il termine per la compilazione e la trasmissione delle schede e dei modelli relativi alla *Fase B della ricognizione dei danni e dei fabbisogni* conseguenti agli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 28 marzo 2026, hanno colpito il territorio molisano.La proroga è stata disposta con ordinanza dal Presidente della Regione Molise e Commissario delegato per l’emergenza, *Francesco Roberti*. Il termine precedente era fissato alle ore 23:59 del 26 luglio 2026.Il provvedimento è stato adottato in considerazione delle numerose richieste di chiarimento pervenute in merito alla compilazione della documentazione e delle istanze di differimento della scadenza avanzate da cittadini, imprese ed enti pubblici.La proroga riguarda:* i cittadini proprietari di immobili privati danneggiati;* le attività economiche e produttive interessate dagli eventi calamitosi;* le amministrazioni competenti sulle strutture e sulle infrastrutture pubbliche danneggiate;* gli interventi urgenti necessari per la riduzione del rischio residuo e per la tutela della pubblica e privata incolumità.Le domande e le schede dovranno essere compilate e trasmesse *esclusivamente attraverso la piattaforma dedicata della Regione Molise*, secondo le modalità già stabilite dalle precedenti ordinanze commissariali.Per il patrimonio privato dovrà essere utilizzato il *Modello B1*, destinato alla ricognizione dei danni agli immobili e alla richiesta di contributo per l’immediato sostegno alla popolazione.Per le attività economiche e produttive dovrà essere compilato il *Modello C1*, relativo ai danni subiti e alla richiesta di contributo per l’immediata ripresa delle attività.Le amministrazioni pubbliche potranno invece trasmettere le schede relative agli interventi urgenti per la riduzione del rischio residuo e al ripristino delle strutture e delle infrastrutture pubbliche danneggiate.“Abbiamo ritenuto opportuno accogliere le numerose richieste pervenute in questi giorni – dichiara il Commissario delegato Francesco Roberti – concedendo più tempo a cittadini, imprese e amministrazioni pubbliche per completare con attenzione e correttezza le procedure. È fondamentale che la ricognizione sia quanto più possibile completa e puntuale, perché rappresenta un passaggio necessario per quantificare l’effettivo impatto degli eventi calamitosi e trasmettere al Dipartimento nazionale della Protezione Civile un quadro dettagliato dei fabbisogni del territorio”.“La proroga – prosegue Roberti – consentirà anche agli enti e ai soggetti che hanno incontrato difficoltà nella compilazione di perfezionare la documentazione entro la nuova scadenza. Continueremo a lavorare con la struttura regionale di Protezione Civile per accompagnare il territorio in questa fase delicata e per rappresentare in maniera rigorosa tutti i danni provocati dal maltempo”.Le attività della Fase B sono finalizzate all’individuazione degli ulteriori fabbisogni rispetto al Piano degli interventi della Fase A, già trasmesso al Capo del Dipartimento della Protezione Civile il 7 luglio 2026.La ricognizione comprende anche gli interventi urgenti per la riduzione del rischio residuo, il ripristino delle infrastrutture pubbliche e i danni subiti dal patrimonio privato e dalle attività economiche e produttive.Si precisa che la presentazione delle schede e dei modelli ha esclusivamente finalità ricognitiva e non determina il riconoscimento automatico dei finanziamenti o dei contributi richiesti.L’ordinanza è stata pubblicata sul sito istituzionale della Regione Molise, nell’area tematica dedicata all’emergenza.


