Maltempo, la riflessione: maggioranza e opposizioni collaborino verso un obiettivo comune, la ricostruzione

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Le festività sono appena trascorse e ora è davvero il momento di iniziare la conta dei danni.

In realtà il presidente della Regione, Francesco Roberti, è stato a lavoro anche durante queste festività. Obiettivo arrivare pronto all’incontro di mercoledì a Roma con il ministro per le infrastrutture Matteo Salvini.

Nel frattempo, come giusto che sia, il dibattito si sta mantenendo nell’alveo istituzionale della collaborazione tra maggioranza e opposizioni.

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Questo è il momento di restare uniti per il bene del Molise e lo hanno dimostrato anche le opposizioni di Pd e 5 stelle. Che hanno sì esposto le proprie richieste, però senza nessun velo polemico nei confronti di chi sta lavorando per presentare una documentazione che permetta al Governo centrale di concedere al Molise lo stato di emergenza.

Necessario per provvedere innanzitutto alla ricostruzione del Ponte sul Fiume Trigno, arteria principale di collegamento tra Nord e sud Adriatico. Ma anche per ripristinare la viabilità in tutto il territorio regionale comprese le frane a Civitacampomarano, Fossalto e nel territorio agnonese.

Lo hanno detto dal principio anche i rappresentanti del Pd Micaela Fanelli, Vittorino Facciolla e Alessandra Salvatore.

Le loro domande di procedere alla richiesta di Stato di emergenza e, nel caso di Facciolla, anche a quello di calamità naturale vanno tutte verso questa direzione.

La riflessione di Andrea Greco del Movimento Cinque Stelle si è invece spostata oltre. Nell’ agnonese e nella impossibilità, quando c’è neve e manto stradale franoso, di pensare di ridurre l’ospedale Caracciolo di Agnone a presidio di comunità e togliergli le funzioni di area particolarmente disagiata.

Importante quindi in questo momento sentire il senso di comunità necessario per poter pensare di ripartire.

Questo è il momento, lo ripetiamo come concetto, di vedere la ricostruzione della viabilità come obiettivo comune. Le differenze verranno marcate in un secondo momento.