Luca Iorio rompe gli indugi e si propone a sindaco di Isernia: riuscirà a unire il centrodestra o tirerà indirettamente la volata a Castrataro?

Il vento del cambiamento. È questo il nome della lista civica capeggiata da Luca Iorio, figlio dell’ ex presidente della Regione Michele Iorio e nipote di Rosetta Iorio, candidata a sindaco nel 2012 che venne sconfitta dal compianto Ugo De Vivo.
La lista verrà presentata sabato alle 10.30 all’hotel Europa. Quella di Luca Iorio è una candidatura a sindaco di Isernia e in quella circostanza chiederà al centrodestra. Ma quale vento del cambiamento? Non è altro che il ritorno di un altro Iorio in politica. Potrebbe rappresentare il modo per una delle famiglie più potenti di Isernia di conservare quel potere.
Altro che cambiamento. Iorio figlio sfida quindi ufficialmente il sindaco in carica Piero Castrataro che il centrosinistra punta a ricandidare. Castrataro dovrebbe avere a suo sostegno un massimo di 4-5 liste. Iorio, se tutti i partiti di centrodestra dovessero appoggiarlo, ne avrebbe molte di più.
Da sciogliere il nodo dei vannacciani ma soprattutto di quella destra che non vuole la continuità della famiglia Iorio a Isernia e in Molise. E se il centrodestra si dovesse dividere si è già visto in passato, è sempre il centrosinistra a vincere al ballottaggio. A Isernia come a Campobasso. Come finirà lo sapremo soltanto nella primavera del 2027. Anche se l’operazione della famiglia Iorio non serve ad altro che a spaccare il centrodestra e favorire l’ elezione dell’ amico Piero Castrataro.


