ALTERNATIVA MOLISE: un parallelo di destra coinvolge lo scudo di del Mastro e Roberti. Perché loro sono loro.

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Del Mastro , ex sottosegretario alla giustizia in senso non ironico, scudato dalle indagini della procura parlamentare sulle chat sugli affari con delinquenti che dice di non conoscere, al netto delle indagini in corso. Se queste sono le destre al governo. Se siamo destinati al prossimo loro ventennale potere, come sembra, ci dobbiamo purtroppo preoccupare. Non è cambiato nulla. Stesse logiche, stesse egemonie di potere, grandi coi piccoli e piccoli con i grandi; riarmo e massacro dei diritti e della Costituzione; pressione fiscale, debito pubblico, spopolamento, immigrazione e assenza di lavoro stabile al record dei numeri negativi; aggressione alla giustizia nella finzione giustizialista ma nessuna riforma vera del sistema giudiziario e della legislazione oltreché delle sue metodologie; conflitti di interesse e protezione, come a sinistra, dei potenziali reati della casta, tutelata dai privilegi, vitalizi e aumenti stipendiali con tutte le distorsioni; strenua difesa delle forze dell’ordine per mascherare la voglia di consenso, di durezza nel disordine istituzionale primordiale; informazione distopica, massa critica azzerata e un programma di propaganda continua per la sintesi di una legge elettorale di garanzia, ma nessuna per la società civica; impunità, illeicita e illegalità, perché la legge non è uguale per tutti e regole di base fondanti per governare e gestire la cosa pubblica come fosse un questione privata, dove il diritto diviene privilegio per cui strisciare servili al cospetto dei padroni e degli affari.
Di questo passo il paese e i nostri territori, nel travestimento di un falso nazionalsovranismo, saranno presto privi di qualsiasi speranza e rappresenteranno un posto in cui a sopravvivere sarà solo il cliente e il tifoso-pecora di turno. Lo stesso modello che sta spazzando via il Molise.
Del Mastro come Santanchè e Salis. Da destra a sinistra l’elenco è e sarà sempre più lungo. Altroché che indici di gradimento per governatori, come il molisano, sgraditi ma protetti da errori di notifica delle procure ( così intente alla caccia delle infiltrazioni mafiose regionali), nel più tragicomico dei parallelismi della gestione alla molisana. Altroché mafia.
VERGOGNA