Londra si colora con gli eccentrici anni Venti di Fitzgerald

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di Eleonora Palmese

La proiezione del mare e la sagoma di un uomo che la osserva nostalgico: così si apre il nuovo musical che dallo scorso aprile sta conquistando il pubblico della capitale inglese stregandolo con le atmosfere degli anni Venti.
The Great Gatsby ha debuttato sulla scena il 24 aprile, riscuotendo un enorme successo di cui certamente si rende anche complice lo splendido teatro in cui ha trovato dimora: il London Coliseum. Non a caso si tratta di uno dei più grandi teatri di Londra, inaugurato nel 1904 e costituito da imponenti sedute e balconcini che ben si prestano a fare da cornice della New York dell’inizio del secolo scorso. L’orchestra a vista, situata nello spazio tra la platea e il palco, non fa che costituire un altro punto a favore nella costruzione della maestosa scena che si pone davanti agli spettatori.
Lo spettacolo non fa mistero sin dal titolo di essere un riadattamento in chiave musicale del famoso romanzo di Francis Scott Fitzgerald, pubblicato nel 1925 e definito da molti come una sorta di ritratto delle difficoltà che lo stesso autore, al pari dei suoi contemporanei, fu costretto ad affrontare in quel turbine di esagerazione e tentazione che furono quegli anni.


Sul palco del Coliseum, però, sono gli attori a fare la vera differenza. Il West End londinese sembra essersi assicurato di portare davanti al pubblico alcuni tra i migliori artisti della propria scena. Tra questi Jamie Muscato, già protagonista di musical immortali quali Les Misérable e Moulin Rouge, e Rachel Tucker, vista recentemente nel ruolo dell’esuberante Persefone di Hadestown ma anche come Elphaba in Wicked. A ricoprire il ruolo del protagonista, Nick Carraway, è Corbin Bleu, famoso per i più per la sua carriera iniziata nelle fila della Disney e continuata sui palchi di Broadway, per poi approdare in questo suo debutto nel West End.
A rendere lo spettacolo ancora più coinvolgente sono poi i vestiti scintillanti che ben ritraggono la moda del Dopoguerra, indossati da ballerini che catturano l’attenzione e creano stupore con i loro numeri da professionisti instancabili.
Lo spettacolo sembra avere una data di chiusura temporanea fissata al prossimo 7 settembre, ma lasciano ben sperare per la sua sorte le sedute quasi completamente occupate ad ogni spettacolo e il numero sempre più alto di appassionati che lo esaltano sui social.

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