Londra non dimentica Shakespeare e ne celebra la modernità

di Eleonora Palmese
Nonostante i secoli che separano l’epoca moderna dal periodo elisabettiano, è indubbio che William Shakespeare resti uno dei drammaturghi più rappresentati sulle scene inglesi e non. I suoi spettacoli immortali continuano ad affascinare il pubblico e ad essere portati in vita con adattamenti più o meno fedeli all’originale.
È quest’ultimo il caso del nuovo spettacolo teatrale che, dallo scorso 19 febbraio, sta registrando un continuo tutto esaurito e un grande successo di critica presso il teatro Royal Drury Lane di Londra. Si tratta di una rivisitazione degli anni Novanta del famoso Molto rumore per nulla (Much Ado About Nothing) che è stato ora portato sulla scena inglese con la partecipazione di un cast di volti noti agli appassionati di cinema e televisione. Ma non solo: il gruppo di attori che calca la scena si presenta estremamente variegato, portando davanti al pubblico una rappresentazione all’insegna dell’inclusività.

La nuova versione del dramma shakespeariano si presenta come un musical piuttosto che come uno spettacolo teatrale, la cui scena è prevalentemente dominata dal rosa brillante della scenografia e dei coriandoli che inondano il palcoscenico durante l’intera rappresentazione.
Non mancano i dialoghi fuoriusciti direttamente dalla penna dell’autore elisabettiano, ma questi ultimi vengono mescolati con un più moderno linguaggio che rende la trama facilmente comprensibile anche ai non anglofoni.
Lo spettacolo, insomma, si pone come un ponte tra l’eredità cinquecentesca lasciataci da Shakespeare e i tempi moderni che pervadono l’intera opera, permettendo così non solo agli adulti di apprezzare lo spettacolo, ma anche ai più giovani di avvicinarsi ad una forma artistica che tra questi ultimi può trovare terreno fertile per continuare ad essere tramandata.
Much Ado About Nothing sarà in scena al Royal Drury Lane fino al 5 aprile con ogni serata vicina al sold out totale dei biglietti disponibili.


