Liste d’attesa, Movimento Cinque Stelle: necessaria la collaborazione dei privati accreditati

Il Movimento chiederà sul tema un consiglio monotematico
” Il Molise potrebbe essere una regione senza liste d’ attesa se solo i privati fossero realmente integrati nel sistema di prenotazione delle visite”.
Lo hanno sostenuto questa mattina in conferenza stampa i consiglieri regionali del Movimento Cinque Stelle Andrea Greco, Angelo Primiani e Roberto Gravina.
Tutti insieme hanno annunciato che dopo la due giorni di audizione in consiglio con i commissari e con i vertici Asrem chiederanno un monotematico sul tema sanità e liste d’ attesa.Oltre ad annunciare questa cosa, che sperano sia condivisa dal resto delle minoranze e da qualche consigliere di maggioranza i tre pentastellati hanno convocato la stampa per chiedere appoggio in questa lotta.Non funzionano i sistemi di autotutela, quando un paziente viene imbottigliato nelle liste d’ attesa, e tutto questo va solo ed esclusivamente a vantaggio dei privati.Ci sono inoltre 14 milioni di euro sotto contestazione per prestazioni inappropriate. Tanto è venuto fuori dal primo studio effettuato sulla tematica.Ma poi la cosa fondamentale. I privati accreditati non potrebbero essere tali proprio perché non mettono a disposizione tutte le loro agende. Tra questi anche il Neuromed e Responsible.La situazione si sta risolvendo hanno detto i commissari ma non si può far finta di non capire che proprio Di Santo ( Asrem) ha bocciato tutta la precedente gestione sostenendo che fino al 2023 era stato fatto il nulla.


